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Scontri a Roma, scarcerato er pelliccia

subito dopo l'arresto si era giustificato: "Volevo spegnere l'incendio"

La richiesta di scarcerazione è stata accolta dal Gip Paola Della Monica e Fabrizio Filippi, detto "er pelliccia" è uscito dal carcere di Regina Coeli dove era detenuto dopo gli scontri avvenuti a Roma lo scorso 15 ottobre.

Il giovane di 24 anni di Bassano Romano, in provincia di Viterbo, era stato arrestato il 17 ottobre scorso dopo le analisi di alcune fotografie da parte della polizia. Filippi era stato riconosciuto per un tatuaggio sul fianco sinistro ritratto in una delle tante foto scattate durante i disordini che immortalano il giovane mentre lancia un estintore contro le forze dell'ordine. "Ho usato l'estintore per spegnere l'incendio", si era giustificato il ragazzo subito dopo l'arresto per l'accusa di resistenza pluriaggravata. Il gip, dopo circa un mese di detenzione, ha ora accolto la richiesta di scarcerazione presentata dai suoi legali. Filippi ora è "libero con obbligo di firma tre volte alla settimana".

Proseguono, intanto, le indagini della Digos, della Questura e dei carabinieri del Ros per l'identificazione di altri soggetti responsabili dei disordini avvenuti quel 15 ottobre. Ieri è finito ai domiciliari un altro giovane, un 19enne romano, che durante il corteo aveva tentato di assaltare un mezzo idrante della polizia. L'accusa è di devastazione, saccheggio e resistenza pluriaggravata. Il ragazzo era stato fermato in flagranza di reato dagli agenti del commissariato Trevi dopo aver lanciato dei sampietrini contro le forze dell'ordine.
 
 

[10-11-2011]

 
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