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I soliti idioti

di Enrico Lando. Con Fabrizio Biggio, Francesco Mandelli

di Alessio Palma

Ruggero De Ceglie, imprenditore romano volgare e disonesto, trascina il figlio Gianluca, ingenuo e in procinto di sposarsi, in un viaggio da Milano a Roma per “svegliarlo” e fargli conquistare la bellissima modella della linea d’intimo Smutandissimi. Attorno a loro e al matrimonio fissato ruotano altri personaggi, sempre interpretati da Mandelli e Biggio.

Nata nel 2009 come sketch comedy televisiva su Mtv e presto diventata, soprattutto grazie a Youtube, fenomeno di culto, I SOLITI IDIOTI diventa ora un film per volontà di Pietro Valsecchi, già produttore delle pellicole di Checco Zalone. La trasposizione per il grande schermo riprende solo alcuni dei personaggi della sitcom (il padre e il figlio, la coppia gay, gli immoralisti, il cliente e la segretaria), tralasciandone altri.

Il film, accolto da un istantaneo successo (quattro milioni e mezzo incassati nei primi giorni di programmazione), è sballato e dilettantesco. La trama si riduce ad un canovaccio esilissimo, i personaggi secondari appaiono e scompaiono senza un perché, il montaggio tronca malamente diverse sequenze, la regia è al livello di un qualunque spot pubblicitario. A funzionare presso il pubblico sono dunque i due protagonisti e i loro sketch sboccatissimi e ripetuti fino alla nausea come dei tormentoni.

Il problema non è comunque la volgarità (peraltro qui solo verbale), che anzi al cinema ogni tanto è cosa liberatoria. E’ che Mandelli e Biggio, oltre al turpiloquio fatto di “vaffanculo” e “dai cazzo!” piazzati apposta per chiudere le scene, sanno fare proprio poco. Non hanno i giusti tempi comici, non azzeccano una battuta decente, tentano assurde contaminazioni (tremendi i simil-videoclip della coppia omosessuale e che dire del cartone animato sui titoli di coda?) in assenza di una sceneggiatura degna di questo nome. Siamo, insomma, al di sotto di qualsiasi cinepanettone. Eppure la maggior parte della stessa critica che affossa, giustamente, i prodotti natalizi, in questo caso straparla di scorrettezza politica e di un’inesistente critica sociale. Mah.
 



votanti: 5
Secondo te quanti euro merita??
 
 
TAG: - lando - biggio - mandelli
 

[08-11-2011]

 
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