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Siena passeggia sopra la Virtus

un sabato pomeriggio di struscio per i toscani

Forse pensava a questa partita Jordi Bertomeu, presidente dell'Eurolega, quando in una conferenza stampa tenuta a Milano in settimana parlava di un super campionato europeo sul modello dell'Nba. Troppa la differenza tra squadre lunghe, profonde, talentuose e talvolta spietate come il Montepaschi Siena odierno, e squadre "normali" come potrà essere la Virtus Roma versione 2011-12.
I toscani, arricchiti nei giorni scorsi dall'arrivo di Igor Rakocevic, hanno letteralmente asfaltato una Virtus che solo nei primissimi minuti di gara ha provato a resistere, prima di essere sbranata dalla difesa avversaria, che ha costretto i romani ad una infinità di palle perse e a tiri difficilissimi.

La fotografia di una gara senza storia sono i primi possessi in apertura di primo e terzo quarto. In entrambi i casi Roma perde il pallone, sorpresa ed impreparata dall'aggressività del quintetto di casa, che dopo una partenza stagionale un pò sottotono, compresa la sconfitta interna di due settimane fa contro Caserta, ha ritrovato la grinta e la cattiveria degli ultimi vincenti anni.
Non c'è nessuna cronaca da fare, nessuna statistica da consultare, come ha sottolineato anche coach Lardo in sala stampa, per una esibizione che ha ricordato certi documentari in cui si vede il feroce predone inseguire ed infine sbranare la malcapitata bestiola inoffensiva. E mai, in nessun momento di questi soffertissimi quaranta minuti, le parti hanno rischiato di invertirsi. L'unico dato che ci sentiamo di riportare è quello che riguarda la valutazione di squadra, un imbarazzante 112-32.

Si fa fatica, in questo quadro desolante, anche a parlare dei singoli, se non in maniera negativa: prestazioni al limite della decenza come quelle di Gordic, di Dedovic, di Tucker, purtroppo non rappresentano una anomalia legata alla trasferta proibitiva, ma si inseriscono in un pericoloso trend negativo sul quale Lardo deve lavorare in maniera ossessiva durante la settimana che porta alla sfida interna con Cremona. Un roster così limitato quantitivamente come quello di Roma, non può certo permettersi di prescindere da giocatori importanti per ruolo e minutaggio.
Se dopo la rocambolesca sconfitta interna di domenica scorsa contro la Cimberio Varese avevamo parlato di bilancio comunque positivo, anche per come erano arrivate le due sconfitte, la partita di Siena ha riportato le lancette dell'orologio alle ultime disastrose stagioni della Virtus, in cui esibizioni così penose non erano purtroppo infrequenti.

La parola d'ordine deve essere dimenticare, dimenticare questo anticipo del sabato e concentrare tutte le forze sul prossimo appuntamento contro Cremona, domenica al Palatiziano, di fronte ad una squadra che lo scorso anno venne a banchettare all'Eur, e che però sicuramente non entrerà mai in una futuribile Nba europea.

SIENA - ROMA: 85 - 52
Siena: McCalebb 18, Aradori 15, Moss e Rakocevic 12
Roma: Datome 14, Slokar 11

Andrea De Paolis

[06-11-2011]

 
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