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Il cuore grande delle ragazze

Di Pupi Avati. Con Cesare Cremonini, Micaela Ramazzotti

Di Flavia D'Angelo

Nelle campagne italiane degli anni Trenta Carlino, figlio di un mezzadro, passa le giornate a sedurre le fanciulle in età da marito. La sua originale famiglia combina, però, un suo possibile matrimonio con una delle figlie di Osti, il ricco proprietario terriero locale. Carlino manderà tutto a monte innamorandosi di Francesca, la figliastra di Osti. Il matrimonio, malvisto da entrambe le famiglie, non avrà un inizio facile.

Pupi Avati, dopo il flop del suo ultimo film UNA SCONFINATA GIOVINEZZA, torna alle atmosfere rurali e familiari che più giovano al suo cinema. IL CUORE GRANDE DELLE RAGAZZE, in concorso alla sesta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, racconta una storia, in parte autobiografica, ispirata all’amore dei genitori del regista. Nel cast il già Lunapop Cesare Cremonini nel ruolo di Carlino, altra “scoperta” di Avati, insieme a Micaela Ramazzotti, Andrea Roncato e un ottimo Gianni Cavina.

Il ritorno alle origini giova ad Avati che, per così dire, gioca in casa. Difficile dare un giudizio complessivo su un film che rientra nella (peraltro ampissima) categoria dei “film di Pupi Avati”. Il mondo contadino e i suoi riti sono ricostruiti con più affetto che realismo, in una mistificazione del ricordo che sa di nostalgia sincera. La costruzione dei personaggi, dalla zia orba del narratore alla sorella Sultana, sono il vero sale del film e coprono l’esile trama, rendendo più piacevole l’auto-referenzialità di questo cinema.

Il cast, pur rappresentando fondamentalmente dei caratteri precisi e macchiettistici, non va mai sopra le righe e dimostra un affiatamento notevole nel delineare l’atmosfera contadina che tiene unito tutto il film.
Non si può dire nulla di troppo cattivo su una pellicola che non ha ambizioni d’autore e non pretende di essere più di quello che è, un piacevole intrattenimento pomeridiano curato nella messa in scena, con bravi attori e capace di far sorridere in più momenti.
 


Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[02-11-2011]

 
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