
Un reparto di radioterapia e una nuova unità di terapia intensiva respiratoria. Sono satti inaugurati questa mattina al San Filippo Neri due nuovi apparati che andranno ad aumentare l’efficienza di uno degli ospedali più importanti della città. Oltre 6 milioni in totale gli investimenti ricavati da economie di bilancio e da fondi statali per l’edilizia sanitaria.
"Quando inaugurai un anno fa il padiglione D - ha detto Polverini - ho auspicato che non rimanesse vuoto una volta 'spente le luci'. Dopo un anno sono tornata e ho visto invece una struttura in piena attività che ha anche qualcosa in più in termini di tecnologie".
Il direttore generale della struttura sanitaria Domenico Alessio ha voluto sottolineare che con la nuova centrale "ora siamo autosufficienti per il fabbisogno presente e futuro: stiamo procedendo alla ristrutturazione totale dei padiglioni A e B grazie a 18 milioni ex articolo 20. La radioterapia è costata 3 milioni e la nuova Tac 800mila euro".
Al policlinico Umberto I però la situazione non è altrettanto rosea, con anestesisti, radiologi e pediatri in protesta per i tagli agli stipendi e per ottenere contratti a tempo indeterminato.