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Scorsese, Wenders, l'AS Roma: un Halloween speciale

Viaggio nella quinta giornata del festival

di Rosario Sparti

La quinta giornata del festival si è caratterizzata per la presenza d'alcuni eventi molto eterogenei tra loro ma che presentano in comune la loro eccezionalità. Sembra d'obbligo iniziare con l'evento romano per antonomasia, la presentazione del documentario "11 metri" diretto da Francesco Del Grosso. Un red carpet a tinte giallorosse ha ospitato le vere star della capitale: i giocatori dell'AS ROMA; da nomi storici come Bruno Conti a certezze del presente come De Rossi hanno sfilato all'Auditorium per celebrare uno dei giocatori più rappresentativi nella storia della loro squadra. Il documentario è un ritratto sul controverso giocatore Agostino Di Bartolomei, storico capitano del secondo scudetto giallorosso, che si tolse la vita il 30 Maggio 1994, data che segnava dieci anni dalla finale di Coppa Campioni persa ai rigori contro il Liverpool. Attraverso materiale di repertorio inedito, interviste a familiari, amici ed ex colleghi, il film racconta un uomo complesso, il ritratto intimo di un padre e giocatore dalla grande umanità. Una fotografia amara sull'inadeguatezza quando il tempo scorre e si è esclusi dal mondo che si ama, un univero che si è contribuito a costruire. Una lettura non agiografica, non priva d'asprezze verso la famiglia Sensi e che riesce a coinvolgere anche i non appassionati allo sport nazionale.

L'evento internazionale del giorno invece è stato l'anteprima di 15 minuti tratti dal prossimo film di Martin Scorsese dal titolo "Hugo Cabret". La pellicola segna una svolta nella filmografia del regista americano perchè si tratta del suo primo film girato in 3D e inoltre sembra essere un film per ragazzi; infatti si tratta d'un adattamento del romanzo illustrato "La straordinaria invenzione di Hugo Cabret" di Brian Selznick. La storia, ambientata nella Parigi del 1930, racconta delle avventure di un orfano che sogna di riuscire a riparare l'automa lasciatogli dal padre prima di morire. Un giorno si troverà a rubare nella bottega di un giocattolaio che si rivelerà essere George Mèliés, uno dei registi che con il suo immaginario ha contribuito alla nascita del cinema. Ben presto si intuisce come la spinta di Scorsese nello scegliere questa storia è legata soprattutto verso la figura dell'illusionista - regista e nel tentativo di narrare per immagini la magia insita nel mezzo cinematografico.  Un cast che va Ben Kingley, Sacha Baron Coen, Jude Law fino ai giovani protagonisti Asa Butterfield e Chloe Moretz per una attesa pellicola che arriverà nelle nostre sale a Febbraio. La proiezione è stata seguita da un incontro a cui erano presenti Asa Butterfield e lo scrittore Brian Selznick ma soprattutto dalla proiezione della versione restaurata a colori di "Voyage dans la lune" di George Mèliés.

"PINA 3D" di Wim Wenders
è stata una piacevole apparizione all'interno del festival, perchè segna uno dei migliori usi della ripresa tridimensionale visti fino a oggi. Nella sala Santa Cecilia si è assistito alla proiezione del bel documentario che il regista tedesco ha dedicato al lavoro di Pina Bausch, coreografa madre del tanz-theater. Pina Bausch era da tempo in contatto con il regista per una collaborazione, ma quando, con il ritorno del 3D, sembrava essersi aperta una strada originale per la contaminazione tra le arti, purtroppo la coreografa è venuta a mancare. Nonostante questo Wenders ha deciso di portare avanti il progetto con il gruppo di lavoro della Bausch, riuscendo con il 3D a restituire l'originalità e innovativa forza del teatro danza. In un incontro molto interessante che è seguito alla proiezion,e il regista tedesco si è soffermato a riflettere su questa esperienza che l'ha profondamente colpito umanamente e umanamente. Il ruolo, il valore ma soprattutto il destino del 3D ha poi monopolizzato la conversazione, divenendo brillante strumento di riflessione su questa antica e al tempo stesso nuova tecnica cinematografica.

Nella sezione del concorso ufficiale è da segnalare la proiezione alle ore 22 in sala Sinopoli del film "Babycall", di Pal Sletaune. Il film vede la partecipazione di Noomi Rapace, star della trilogia cinematografica tratta dall'opera "Millenium" dello scrittore Stiege Larsson, che sembra confermarsi come nuova diva del cinema scandinavo. La pellicola racconta d'una madre e un figlio che traslocano in un luogo segreto per sfuggire alle violenze del marito di lei. Per paura che il bambino possa essere aggredito la madre compra un babycall, così da poterne ascoltare i suoni dall'altra stanza ma improvvisi gemiti, provenienti da qualche altra parte, echeggiano scuotendo la protagonista. Sembra d'ascoltare l'omicidio di un bambino, forse quel ragazzino che lei vede apparire e scomparire? Un horror perturbante che sicuramente scuoterà le vostre notti.

Nella sezione Extra appare un curioso documentario di Sabina Guzzanti su Franca Valeri, un bizzarro piccolo film dal grande fascino.
Tutto nasce da una intervista a Franca Valeri, la grande attrice di cinema, teatro, cabaret e televisione, volto inconfondibile della critica di costume degli anni 60, in cui alla domanda su chi sia la sua naturale erede risponde: ”Sabina Guzzanti”. È l’inizio di una grande amicizia, di una intesa sciamanica, che porta la Guzzanti a conoscere più a fondo il lavoro e la grandezza della prima vera autrice - attrice satirica italiana e a progettare di raccontarne vita e personalità, arte e mestiere, in un documentario. Sabina Guzzanti, attrice e regista, genio satirico e comico come Franca, rilegge e reinterpreta la sua storia davanti agli occhi di un pubblico di appassionati, e cultori. La forza del documento nasce dall’incontro eccezionale tra due artiste, uniche, che riescono a far capire, attraverso l’intelligenza affilata e imprevedibile della ragion comica, le grandi contraddizioni del loro Paese - ma anche a trasmettere con energia un’idea di femminilità diabolicamente spiritosa e spietata.

Per trascorrere un Halloween diverso dal solito a Roma, c'è poi un evento speciale che allo scoccare della mezzanotte infiammerà il pubblico della sala Sinopoli. James Wan sarà infatti il protagonista dell’evento Halloween organizzato dal Festival Internazionale del Film di Roma. Il regista, già autore di "Saw - L'enigmista",  terrà una vera e propria Lezione di Horror ai partecipanti in sala, seguita dalla proiezione del suo ultimo film, Insidious, distribuito nei cinema italiani da Filmauro a partire dal 28 Ottobre.La trama racconta la storia di Josh e Renai, una coppia felice con tre piccoli bambini. Una volta trasferiti in una vecchia casa, una tragedia colpisce uno dei propri figli, che cade in uno stato di coma. Ma l'incubo è appena iniziato: Josh e Renai affronteranno una serie di spaventose esperienze che la scienza non è in grado di spiegare.Attualmente il film è stato eletto dall'Hollywood Reporter il titolo più remunerativo del 2011. Con un budget di appena 1 milione di dollari, Insidious ha fino ad ora incassato in tutto il mondo circa 92 milioni.

Qualche anticipazione sulla giornata di Martedì 1 Novembre.

L'evento della giornata è la proiezione fuori concorso dell'atteso "My week with Marilyn", diretto da Simon Curtis.
Il film è basato sui due diari scritti da Colin Clark, The Prince, The Showgirl and Me e My Week with Marilyn, che raccontano le esperienze sul set del film Il principe e la ballerina e dei giorni trascorsi in compagnia di Marilyn. La sceneggiatura è stata adattata e scritta da Adrian Hodges. Michelle Williams, nominata all'oscar per l'inedito da noi "Blue Valentine" e che abbiamo potuto ammirare in "Brokeback Mountain", interpreta Marilyn Monroe in questo biopic. La pellicola è ambientata a Londra,  nell'estate del 1956. Il ventitreenne Colin Clark  lavora come assistente alla regia sul set del film Il principe e la ballerina , diretto e interpretato da Laurence Olivier (Kenneth Branagh), che vede come protagonista femminile Marilyn Monroe (Michelle Williams), in luna di miele con il suo nuovo marito, il commediografo Arthur Miller .Quando l’uomo va a Parigi per lavoro, Clark trascorre una settimana con la Monroe, alla scoperta della vita londinese lontani dalle pressioni del set.

Nel concorso ufficiale si segnala la presenza del nuovo film del regista francese Claude Miller, alle ore 19 in sala Sinopoli si assisterà al suo "Voyez comme ils dansent", protagonista la bella e brava Maya Sansa. 
Il film narra di Lise, una regista francese attraversa il Canada in treno, in mezzo alla neve, dalla costa orientale a quella occidentale. Il viaggio la conduce da Alexandra medico di frontiera e ultima compagna del suo ex-marito, un artista, clown e performer di fama mondiale scomparso nel nulla. Ciascuna delle due donne cercherà di capire come l’uomo della propria vita abbia amato l’altra. Entrambe cercheranno di spiegarci come si può condividere l’esistenza con la nevrosi dell’arte.

Alle 20:30 in sala Petrassi continuano i duetti tra attori, che hanno cartterizzato quest'anno la sezione Extra, stavoltra tra due volti nuovi del cinema italiano: Valeria Solarino e Vinicio Marchionni.
Lui noto al pubblico per aver rappresentato "il freddo" nella serie tv "Romanzo Criminale" oltre ad aver regalato una bella interpretazione in "20 sigarette" di Aureliano Amadei, lei è apparsa in due capitoli di quel "Manuale d'amore" diretto dal compagno Giovanni veronesi e si è prestata a un cinema più autoriale in film come "Viola di mare" e "Ruggine.

[31-10-2011]

 
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