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Hotel Lux

Di Leander Haussmann. Con Michael Herbig, Jurgen Vogel

Di Flavia D'Angelo

Hans e Siegfried sono i più noti cabarettisti della Berlino degli anni ’30. In coppia interpretano Hitler e Stalin, riscuotendo un consenso unanime finché l’aggravarsi della situazione politica non li porta a dividersi. Siegfried si unisce alla Resistenza mentre Hans si ritrova a Mosca, nel famigerato Hotel Lux. Per un’incredibile serie di circostanze sarà scambiato per l’astrologo personale del Fuhrer: dalla sua interpretazione dipenderà la sua vita, e non solo.

In concorso alla sesta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, HOTEL LUX sembra uno dei film favoriti per il Marc’Aurelio d’Oro. Il regista Leander Haussmann è noto in patria soprattutto per il film HERR LEHMANN (2003), tratto da uno dei romanzi in lingua tedesca più amati degli ultimi anni. I protagonisti Herbig e Vogel sono altrettanto famosi in Germania, dove il film esce nelle sale in contemporanea alla presentazione al Festival di Roma.

Haussmann non getta alle ortiche il German Screenplay Award vinto con la sceneggiatura del suo film d’esordio (SUN ALLEY) e scrive un film dal ritmo originale e dal gusto sincero. Il filo rosso che lega le disavventure del comico Hans è il cabaret, e come in un cabaret i personaggi appaiono e scompaiono dalla ribalta. Il tragico è trasformato in ridicolo con la giusta dose di irriverenza e una voce fuori campo tiene insieme il racconto, per un volta non furbo espediente per nascondere buchi di sceneggiatura ma scelta adeguata e indovinata.

HOTEL LUX è un film singolare per il modo in cui affronta temi per i quali il cinema si è sempre autoimposto al massimo una risata amara, fermata a metà, o ha scelto la via del demenziale puro. L’assurdità in cui precipita Hans non è mai subita passivamente ma sempre interpretata con intelligenza e spirito. Haussmann dirige con eleganza un piccolo gioiellino, che speriamo di vedere presto distribuito anche in Italia.
 


Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[29-10-2011]

 
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