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Codacons, pronta class action contro disagi per apertura Trony

traffico in tilt con ripercussioni fino a San Giovanni e Prenestina

Dopo i pesanti disagi subiti giovedì dai cittadini di Roma e Provincia a seguito dell'apertura del megastore Trony a Ponte Milvio, il Codacons depositerà un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, chiedendo di aprire una indagine nei confronti dei responsabili del caos che ha paralizzato la Capitale, alla luce dei possibili reati di concorso in blocco stradale, interruzione di pubblico servizio, attentato alla sicurezza del trasporti e maltrattamenti. “Vogliamo sapere se vi siano precise responsabilità sia a carico della catena commerciale, sia di altri soggetti istituzionali che hanno il compito di garantire l'ordine pubblico - afferma il Presidente Carlo Rienzi –".

DISAGI E CITTA' BLOCCATA - L'inaugurazione di un nuovo megastore della catena di elettronica, con promessa di maxisconti, giovedì ha mandato mezza Roma in tilt. Migliaia di persone a Ponte Milvio, zona nord della capitale. Gente in fila fin dalle cinque del mattino, molti immigrati, traffico in tilt almeno dalle 8 in una delle porte d'accesso ai quartieri centrali della città. Ben duecentocinquanta vigili urbani sono stati alla fine mobilitati per Tangenziale e Grande raccordo anulare congestionati, placare nervosismo tra chi aspettava per fare l'affare e quelli che avrebbero solo voluto arrivare al lavoro. Molti hanno dormito col sacco a pelo sul posto, in via Riano, e all'alba c'era già ressa davanti al megastore, e mentre i primi shopper d'assalto uscivano con i pacchi, intorno l'ingorgo si estendeva. Polizia e carabinieri hanno dovuto dare manforte alla vigilanza privata e alcuni ragazzi stufi di aspettare hanno tentato una sortita finendo per spaccare una vetrina. Sono volati anche schiaffi per un posto in 'pole position'. Alla fine l'ingresso è stato vietato a bambini e disabili per motivi di sicurezza. Disagi sono stati segnalati dall'Agenzia per la Mobilità anche a San Giovanni e Prenestina. Ventotto le linee d'autobus rallentate, anche perchè intanto la linea B della metropolitana era parzialmente interrotta per un tentato suicidio.
 
 

[28-10-2011]

 
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