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Lazio in emergenza, il Catania la ferma sul pareggio

Stavolta Klose non basta e nella ripresa Bergessio risponde al goal del tedesco

In casa la Lazio ancora non ingrana, lo dicono i numeri, e il pareggio col Catania nell'infrasettimanale ne è la conferma. Partita dominata nel primo tempo, chiuso in vantaggio, e sfuggita dalle mani nella ripresa, quando i siciliani hanno insistito nel forcing, riuscendo ad ottenere un punto d'oro in ottica salvezza. 

LA PARTITA - La formazione per Reja è quasi obbligata, viste le assenze forzate di Dias, Matuzalem, Mauri, Gonzalez e le non perfette condizioni di Hernanes, che va in panchina. L'emergenza è soprattutto a centrocampo, ecco perché Lulic e Sculli sono chiamati a fare gli straordinari, sia in fase offensiva che in fase difensiva. Il calabrese è il più pericoloso della Lazio nei primi minuti, ma pecca di precisione un paio di volte. Dopo 16 minuti, ad ogni modo, la Lazio passa in vantaggio grazie al solito Klose: cross al bacio di Brocchi e incornata vincente che sorprende Andujar. L'1 a 0 dà tranquillità ai biancocelesti, che girano palla con precisione e tentano più volte l'affondo. Al 24' e al 25' è ancora Sculli a mettere paura ad Andujar prima con un diagonale che sfiora il palo esterno, poi con un colpo di testa su azione d'angolo che il portierone argentino respinge d'istinto. Anche Cissé, ancora opaca la sua prova, tenta un paio di volte l'allungo decisivo, perdendosi poi nell'ultimo passaggio. Klose si fa in quattro e finisce per prendere la posizione di ala del francese che si sposta al centro. Il Catania intanto prepara la riscossa e Marchetti è costretto ad un mezzo miracolo su una fiondata di Almiron. 

Nella ripresa l'emergenza aumenta e l'ingresso di Diakité al posto di Biava, costretto a lasciare il campo a fine primo tempo, ridisegna una coppia di centrali inedita, col francese e Stankevicius a cercare di arginare Lopez e Bergessio. Compito non facilissimo: al 47' Bergessio gira di potenza in area e Marchetti si supera di nuovo. Al 56' Lodi al volo cerca l'eurogoal ma non lo trova. La Lazio è in affanno, Sculli e Cissé non aiutano in fase difensiva e Klose è costretto a fare da interditore per bloccare l'inizio della manovra etnea. Il francese viene sostituito da Hernanes e la sua faccia la dice lunga su quanto gradisca il cambio. Reja cerca di dare un nuovo volto alla Lazio ma ormai è troppo tardi e la spinta del Catania culmina nel goal di Bergessio, che sfrutta un errato controllo in area di Stankevicius e fredda Marchetti. Il pareggio trasforma gli ospiti, che abbandonano l'atteggiamento sparagnino e iniziano a difendersi con le unghie. Sculli fallisce ancora l'appuntamento col goal al 67' su assist di Radu e la Lazio, stremata, si affida al neoentrato Kozak per scardinare la difesa siciliana. Aumentano le mischie in area piccola e gli errori in fase d'impostazione, la Lazio ci prova con Hernanes e col solito Klose, ma è tutto inutile. Le ripartenze del Catania fortunatamente non fanno paura e il risultato di parità rimane invariato fino al triplice fischio. 

Che non sarebbe stata semplice lo si sapeva fin dall'inizio, vuoi per le assenze pesanti , vuoi per la difficoltà di fare punti in casa. Ecco perché, nonostante la Lazio sia lasciata sfuggire la possibilità di balzare da sola in testa al campionato, resta forte l'impressione che contro il Catania più di questo e in queste condizioni, i reduci della banda Reja proprio non potessero fare. Avesse chiuso il primo tempo con più di un goal di vantaggio forse la Lazio avrebbe portato a casa i tre punti, ma davanti il solo fiuto del goal di Klose non basta, soprattutto alla luce delle difficoltà di Cissé e della scarsa vena di Sculli. Kozak e Rocchi scalpitano in panchina e per Reja potrebbe arrivare il momento delle scelte pesanti, anche in attacco, dove potrebbero cadere teste importanti. Domenica si va a Cagliari alla ricerca di punti, sperando di recuperare qualche acciaccato. La chiave per restare nelle zone alte di questo campionato ancora indecifrabile è la continuità, e su quella la Lazio deve, necessariamente, continuare a puntare. 

Valerio Lazzari


LAZIO-CATANIA 1-1

Rete: 17' Klose (L), 63' Bergessio (C)

Lazio (4-3-3): Marchetti; Konko, Stankevicius, Biava (43' Diakitè), Radu; Brocchi, Ledesma, Lulic; Sculli (70' Kozak), Cisse (57' Hernanes), Klose.

In panchina: Bizzarri, Scaloni, Cana, Rocchi. All. Reja.

Catania (5-3-2): Andujar; Izco, Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Marchese (77' Sciacca); Almiron, Lodi, Delvecchio (63' Lanzafame); Lopez (71' Catellani), Bergessio.

In panchina: Campagnolo, Paglialunga, Ricchiuti, Barrientos. All. Montella.

Arbitro: Gabriele Gava (sez. Conegliano Veneto)

Assistenti: La Rocca, Stallone

IV Uomo: Calvarese.

Note: ammoniti Lulic (L), Marchese (C), Spolli (C), Lanzafame (C), Lodi (C), Bergessio (C)

Recuperi: 1' p.t., 4' s.t.

 
 

[27-10-2011]

 
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