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Rifiuti, il prefetto firma l'ordinanza di esproprio a Riano e Corcolle

Alemanno: "Ci affidiamo al Prefetto". Pecoraro: "Se ci saranno opposizioni Roma sarà in emergenza"

Il Commissario delegato per il superamento dell'emergenza ambientale nel territorio della provincia di Roma, il prefetto Giuseppe Pecoraro, ha firmato il provvedimento con il quale vengono indicati i due siti, Corcolle (VIII municipio di Roma) e Quadro Alto a Riano (in provincia di Roma), dove sorgeranno le due discariche provvisorie in seguito alla chiusura di quella di Malagrotta. Non è detto però che l'esproprio vada in porto visto che Manlio Cerroni, l'imprenditore e magnate della spazzatura romana (con impianti in vari stati d'Europa ed anche in Australia e Giappone), circa dieci giorni fa ha acquistato l'area a Riano su cui dovrebbe sorgere uno dei due siti di raccolta. E' probabile che la questione vada in mano agli avvocati visto la possibile opposizione all'esproprio.

PECORARO - "E' ovvio che se ci saranno opposizioni o situazioni di difficoltà -ha detto il Prefetto Pecoraro- Roma entrerà in emergenza. Non abbiamo nulla da nascondere, quindi sarò disponibile a mettere a parte la commissione e gli organi competenti sul percorso affrontato. Ma dico a tutte le istituzioni ed i cittadini, di Riano e Corcolle, che sono direttamente coinvolti, che io mi sto assumendo una responsabilità per uscire da questa situazione emergenziale ed è chiaro che io dovrò denunciare ogni opposizione che ostacoli i lavori. Non sarò complice se la Capitale entrerà in emergenza".

CITTADINI ACCAMPATI A RIANO - Continua intanto la protesta dei cittadini del comune di Riano contrari alla discarica. "L'intenzione - spiega il presidente del coordinamento 'Riano No discarica Giorgio Coppola' è quella di accamparci nei pressi delle cave (dove sorgerà la discarica) per dimostrare la nostra contrarietà".

ALEMANNO - "Ci affidiamo al prefetto Pecoraro per essere sicuri che Malagrotta venga chiusa nei tempi certi". Ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "Non è la prima volta che l'avvocato Cerroni fa questi ammonimenti -ha detto Alemanno- noi ci rifacciamo a quanto ha detto il Commissario Pecoraro, che sta monitorando i tempi e i modi". Alemanno ha così voluto rispondere al presidente del Colari Manlio Cerroni che in una lettera pubblicata su Affaritaliani.it aveva lanciato nuovamente l'allarme sulla discarica di Malagrotta. "Per l'alternativa a Malagrotta -aveva detto Cerroni- siamo fuori tempo massimo".

VERDI CONTRARI - I Verdi contestano la decisione di Pecoraro: "Riteniamo inaccettabile, ai fini della creazione di un clima civile e pacifico, la decisione del prefetto di firmare l'ordinanza che individua come discariche i siti di Riano e San Vittorino un giorno prima dell'audizione in Commissione alla Regione Lazio. Le decisioni del Prefetto - commenta il presidente regionale Nando Bonessio -, si basano su un Piano Rifiuti inesistente e su uno studio preliminare pieno di lacune".

 
TAG: rifiuti
 

[24-10-2011]

 
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