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Piano casa regionale, andrà al vaglio della Corte Costituzionale

lotta interna al Pdl, il ministro Galan critica la parte del piano legata alle deroghe paesaggistiche

Le dichiarazioni del ministro Giancarlo Galan hanno avuto gli effetti previsti. Il Piano casa della governatrice del Lazio Renata Polverini andrà al vaglio della Corte costituzionale, sebbene non nella sua interezza, ma nella parte che riguarda le deroghe al Piano paesaggistico, alle zone archeologiche e ai condoni sulle aree vincolate.

Il resto del Piano - la parte 'abitativa' - rimane ed è anzi operativo da oggi. È la conclusione di un braccio di ferro tutto interno al centrodestra, iniziato quest'estate, tra il ministro del Pdl e la governatrice. Il primo, a ridosso dell'approvazione del provvedimento, lo scorso agosto, sollevò obiezioni di costituzionalità. La seconda negli ultimi mesi ha sempre difeso la legge regionale e fino a lunedì mattina ricordava che "in sede tecnica abbiamo chiarito che il Piano rispetta la Costituzione: la palla è in mano a Berlusconi, e il governo si assumerà la responsabilità della sua decisione". Ultime dichiarazioni dopo mesi di testa a testa con il ministro, e non solo per questioni urbanistiche: il temuto taglio dei fondi al Festival del Cinema di Roma, ma soprattutto le obiezioni sui rifiuti, gli appunti di Galan sui vincoli del sito definitivo di Fiumicino dove sorgerà la discarica che sostituirà Malagrotta, e le osservazioni (mosse dal sottosegretario Francesco Giro) sull'area di Corcolle, lì dove sorgerà una delle due discariche provvisorie. Tre mesi di testa a testa e di botta e risposta. L'impugnativa, chiesta e ottenuta dal ministro Pdl che avrebbe minacciato le dimissioni, non bloccherebbe a quanto pare il Piano in sè, ma riguarderebbe solo la parte che riguarda le norme che derogano alle previsioni di divieto del piano paesaggistico, quelle che derogano alla legge sulle zone archeologiche, nonchè quelle che regolano il silenzio-assenso nei condoni sugli abusi nelle aree a vincolo. Stop dunque, almeno fino al pronunciamento della Consulta, a una serie di ampliamenti e completamenti di edifici pubblici e privati di tipo commerciale e agli interventi in montagna.

Pdl regionale contro Galan - "Tutto il Pdl del Lazio è solidale con la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ed esprime perplessità sulla decisione del Consiglio dei ministri di impugnare, su proposta del ministro Galan, parte della legge regionale sul Piano Casa". Lo dichiarano in una nota congiunta il coordinatore e vicecoordinatore del Pdl del Lazio, Vincenzo Piso e Alfredo Pallone, il coordinatore del Pdl di Roma, Gianni Sammarco, i coordinatori delle Province di Roma, Francesco Lollobrigida, di Viterbo Giulio Marini, di Rieti Angelo Maria Cicolani, di Frosinone Franco Fiorito, di Latina Claudio Fazzone.

I PUNTI DEL PIANO CASA REGIONALE
 
 

[24-10-2011]

 
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