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Bimbo annegato, mamma agli arresti domiciliari

interrogata questa mattina Laura Pettenello

E' stata interrogata questa mattina, nella sezione femminile del carcere romano di Rebibbia, Laura Pettenello, 45 anni. La donna è stata arrestata venerdì con l'accusata di avere annegato, lo scorso 9 agosto, il figlio di 16 mesi nel mare davanti alla spiaggia della Feniglia, nel comune di Orbetello (Grosseto).

Al termine dell'interrogatorio di garanzia il gip di Grosseto ha deciso, come misura cautelare, che la donna vada agli arresti domiciliari in una struttura sanitaria idonea.

A dare notizia della variazione della misura cautelare nei confronti di Laura Pettenello sono stati gli avvocati Caterina Flick e Bruno Leporatti. È durato circa due ore l'interrogatorio di garanzia della donna. Alla fine, con riguardo a quanto dichiarato da Laura Pettenello, i suoi difensori hanno detto che "essendo ancora aperta la fase di indagine, non riteniamo opportuno fare commento".

LA DINAMICA - La mattina del 9 agosto Laura Pettenello arriva nella nota spiaggia del litorale toscano e con il bambino noleggia un pedalò. È sola con Federico: gli altri due bambini sono a casa con la baby sitter ed il marito è a Roma per l'ultimo giorno di lavoro. La donna si allontana dalla riva, nessuno riesce a scorgere il pedalò dalla spiaggia. Tornata sotto all'ombrellone mette il piccolo a dormire e solo dopo un pò di tempo si rende conto che non respira più. Senza che nessuno dei tanti presenti sulla spiaggia si accorgesse di niente la donna prende l'auto e porta il piccolo al pronto soccorso dell'ospedale di Orbetello dove i medici tentarono inutilmente di rianimarlo. L'autopsia conferma che Federico è morto per annegamento mentre la madre racconta, poche ore dopo l'accaduto, che Federico è caduto in mare e che lei lo ha ripreso.
 
 

[24-10-2011]

 
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