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Il pallonaro Lazio
 
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Lazio ok a Bologna: tre punti e secondo posto in solitaria

L'autogoal di Acquafresca su punizione di Hernanes e il raddoppio di Lulic spianano la strada ai capitolini



La Lazio esce dal Dall'Ara con una vittoria meritata, contro un Bologna volitivo ma confusionario nel primo tempo e rinunciatario e a tratti imbarazzante nella ripresa. Un avversario non trascendentale e una prestazione non esaltante, che ha comunque dato segnali positivi e rassicuranti in vista dei prossimi impegni ravvicinati che vedranno protagonisti i biancocelesti.

LA PARTITA - L'emergenza a centrocampo costringe Reja a proporre un rombo atipico, in particolare sugli esterni, con Matuzalem e Lulic sulle due fasce. Ci sono pochi uomini di fatica e tutti sono chiamati al sacrificio, ma le fonti di gioco aumentano e la Lazio comincia da subito a giostrare bene e a rendersi pericolosa. Dopo un'azione avvolgente Ledesma al 7' calcia a rete dal limite dell'area e trova la deviazione di Konko: palla che sbatte sul palo e torna in area piccola senza che nessuno riesca a spingerla dentro. Il Bologna si fa pericoloso col solo Ramirez, ma al 22' sono gli ospiti a passare in vantaggio. Klose ruba un pallone sulla fascia destra e guadagna una punizione all'incrocio tra l'area di rigore e la linea di fondo. Hernanes opta per la soluzione di potenza al centro e Acquafresca rinvia goffamente nella propria porta per l'1 a 0. Il Bologna tenta una reazione immediata e la Lazio ricasca nel brutto vizio di allentare la tensione dopo il goal del vantaggio. Stavolta però c'è il Marchetti dei tempi migliori a dire di no alla conclusione di Acquafresca sul primo palo. Al 34' è ancora l'estremo difensore biancoceleste a superarsi sull'incornata di Portanova, poi è caos in area piccola con Lulic e Konko che allontanano il pericolo. La Lazio si difende bene ma sbaglia troppo nei disimpegni: Radu, Konko e Biava ne combinano una dietro l'altra e a fine primo tempo è ancora Marchetti a negare la gioia del goal a Ramirez.

Nella ripresa ci si aspetta un Bologna all'attacco ma è la Lazio a colpire al primo affondo: Cissé, come al solito, si sveglia solo dopo l'intervallo e al 47' lavora un bel pallone per Lulic che s'inserisce e scarica a rete un piattone destro non irresistibile, il tiro viene però sporcato e diventa letale per Agliardi. Il 2 a 0 taglia le gambe ai padroni di casa e ai limiti tecnici dei rossoblu si aggiunge una certa apatia, quasi una rinuncia a lottare. La Lazio ormai va sul velluto, nonostante gli infortuni ad Hernanes e Matuzalem, costretti al cambio. Si punta a far sbloccare Cissé che prima reclama un rigore su un tocco di mano ravvicinato in area e poi trova un attento Agliardi sulla sua strada. La partita non ha più niente da dire e si conclude senza ulteriori sussulti.

Una Lazio finalmente cinica e in buona salute quella di Bologna, con diversi giocatori sopra la sufficienza, primo fra tutti il solito Klose, impressionante per sacrificio e concretezza. Bene il centrocampo, con Ledesma in palla, Lulic in continua crescita ed Hernanes sempre più leader. Ancora da rivedere qualcosa in fase difensiva, con la linea a quattro che costringe a giocare spalle alla porta gli avanti del Bologna ma poi si perde in rinvii frettolosi e in disimpegni imprecisi. La Lazio sembra comunque aver intrapreso la strada giusta e il secondo posto in classifica sta lì a testimoniarlo. L'infrasettimanale in casa con l'intraprendente Catania di Montella è l'ideale per dimostrare alle altre pretendenti ai piani alti che la Lazio c'è e che vuole fare sul serio. Senza fare grandi proclami, puntando sulla continuità.   

Valerio Lazzari


BOLOGNA-LAZIO 0-2

Rete: 23' aut. Acquafresca (L), 48' Lulic (L)

 

Bologna (4-3-1-2): Agliardi; Raggi, Portanova, Cherubin, Morleo; Casarini (58' Gimenez), Mudingayi, Kone (58' Pulzetti); Di Vaio, Acquafresca (80' Vantaggiato), Ramirez.

In panchina: Casarini, Garics, Loria, Khrin. All. Pioli.

 

Lazio (4-3-1-2): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Lulic (87' Sculli), Matuzalem (71' Cana), Ledesma; Hernanes (64' Scaloni); Cisse, Klose.

In panchina: Bizzarri, Diakitè, Rocchi, Kozak. All. Reja

 

Arbitro: Antonio Damato (sez. Barletta)

Assistenti: Romagnoli, Nicoletti;

IV Uomo: Baracani.

 

Note: ammoniti Cherubin (B), Dias (L), Biava (L), Ramirez (B), Pulzetti (B), Gimenez (B), Lulic (L)

 

Recuperi: 2' p.t., 4' s.t.

 
 

[24-10-2011]

 
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