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Festival del Cinema di Roma: L'Altro Cinema - Extra

Uno sguardo ad alcune delle proposte pił interessanti del festival

Di Flavia D'Angelo

Nell’infinito universo di offerte cinematografiche del Festival del Film di Roma c’è una costellazione particolarmente luminosa che, anno dopo anno, porta all’attenzione del grande pubblico i migliori documentari italiani e internazionali. La sezione L’Altro Cinema – Extra propone una selezione di opere estremamente varie per tematiche e durata ma accomunate dalla capacità di raccontare storie incredibili, eppure totalmente reali.
In un festival che vuole essere una “vetrina di storie” per il pubblico, i documentari di Extra rappresentano una delle proposte più affascinanti, coniugando materiale inedito con la forma compiuta dell’opera audio-visiva.

Iniziamo con il segnalare  “Franca la prima” di Sabina Guzzanti, ritratto inedito di Franca Valeri, prima donna autrice di satira in Italia. Dall’incontro con la Valeri si sprigiona un’analisi lucida e intelligente delle grandi contraddizioni di questo Paese, che hanno alimentato la forza comica di entrambe. Fuori concorso troviamo “Diversamente giovane” di Marco Spagnoli, altro documentario che si affida al racconto di una vita straordinaria, quella dell’avvocato Giovanna Cau, per ricostruire l’ambiente sociale e culturale in cui hanno visto la luce alcuni dei film più importanti del nostro cinema.
Donne ben diverse, invece, le protagoniste di “Case Chiuse” di Filippo Soldi, appassionata e metodica ricostruzione del mondo delle case di tolleranza, sparite ufficialmente con l’approvazione della legge Merlin del 1958. Grazie ai racconti di chi quelle case frequentò in gioventù, tra cui alcuni noti attori e registi, si sviluppa un confronto a tratti impietoso con i nuovi centri dell’eros europei.

Tornando alla sezione competitiva, tra gli ospiti internazionali troviamo l’amaro “Dragonslayer” di Tristan Patterson, diario pop dello skater statunitense Josh che, poco più che ventenne, deve fare i conti con la nuova agguerrita generazione di skaters, con le sue dipendenze e i problemi di salute accumulati in anni di carriera.
Gli USA, si sa, sono anche il luogo delle grandi contraddizioni e quindi sempre dall’altra sponda dell’Atlantico arriva l’ultimo lavoro di Morgan Spurlock, “Comic-Con: Episode IV – A Fan’s Hope”, viaggio surreale nel più grande raduno mondiale di fan del genere comic-fantasy. I Superman e Capitano Kirk della convention di San Diego svelano l’altro lato della loro ossessione, una vita parallela consacrata al culto di Matt Groening e di Stan Lee.

Dai mondi della fantasia a incubi oltre ogni immaginazione. “Dead men talking” di Robin Newell svela l’impensabile: in Cina esiste un programma televisivo, a metà tra il talk show e il reality, i cui protagonisti sono i condannati a morte. La giornalista li segue e li intervista nella settimana precedente l’esecuzione, in un confronto lacerante tra vittime e carnefici.
Dalla Cina al Giappone, la debolezza (e la crudeltà) dell’essere umano sono al centro anche di “Girl Model” di Ashley Sabin e David Redmon, inchiesta sul giro di giovanissime modelle (tra i tredici e i diciassette anni) spedite come pacchi postali dai talent scout a Tokyo per essere usate nei cataloghi di moda.

Torna prepotentemente protagonista l’Italia nei tre duetti proposti da Extra. Sergio Castellitto e Penelope Cruz saranno i protagonisti del primo degli incontri con il pubblico, in cui racconteranno sia la loro collaborazione in “Non ti muovere” sia nel loro nuovo progetto “Venuto al mondo”, per cui saranno affiancati sul palco da Emile Hirsch (“Into the wild”) e Margaret Mazzantini, autrice del libro da cui è tratto il film.
La madrina del festival Valeria Solarino salirà sul palco di Roma con Vinicio Marchioni, entrambi volti noti del cinema e della fiction nostrani ma da sempre impegnati anche nel cinema indipendente. I due sceglieranno le clip più amate dei film dell’altro e dialogheranno insieme sul lavoro e l’importanza delle scelte dell’attore.
Infine, appuntamento tutto pugliese con Sergio Rubini e Riccardo Scamarcio (protagonista del documentario fuori concorso “Io non sono io. Romeo, Giulietta e gli altri” di Paolo Santolini). I due hanno collaborato in varie occasioni (“Colpo d’occhio”, “L’Uomo Nero”), incontrandosi anche se provenienti da due percorsi totalmente diversi.
Ultimo, ma non per importanza, l’incontro con il regista Michael Mann che terrà una masterclass in esclusiva per il Festival del Film di Roma.

 
 

[17-10-2011]

 
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