Giornale di informazione di Roma - Martedi 12 dicembre 2017
 
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Roma stavolta non spreca

una Virtus energica doma Biella

Nella domenica del derby di calcio la Virtus Roma certifica la propria dimensione subalterna, anticipando l'esordio casalingo alle ore 17, e tornando stabilmente al più rustico Palazzetto. Dopo la sfortunata, ma positiva, prova di Bologna, l'avversario di turno era quella Biella che nel passato recente ha spesso fatto festa nella capitale.

Va detto subito che Roma ha superato l'esame a pieni voti. Tutto quello che di buono era stato visto in terra  felsinea ha trovato conferma nella partita contro i piemontesi. E se il risultato finale (78-70) fotografa una partita  incerta, che solo nell'ultimo minuto ha trovato definitivamente il proprio padrone, una attenta lettura delle cifre fa  capire che il divario, in realtà, è stato più ampio. Parliamo principalmente della valutazione, dato in cui i romani hanno prevalso 80-60, grazie alle positive di prestazioni di tutti i nove uomini messi in campo felicemente, nelle rotazioni, da coach Lino Lardo.

La partita è cominciata sotto il segno dell'equilibrio, con tre protagonisti su tutti: da una parte Vladimir Dasic, 11  punti sui primi 14 di Roma; dall'altra il duo di guardie americane Pullen e Coleman (che chiuderanno con 40 punti  in due) dava inizio allo show fatto di penetrazioni spettacolari che anche il pubblico di casa non poteva non  gradire. Chiuso avanti di tre punti il primo quarto, Roma trovava il massimo vantaggio sul 31-22, con i punti anche  di Dedovic, Datome e Crosariol. Un fallo antisportivo a Dasic dava tuttavia la spinta ai biellesi per infilare un  parzialone di 18-4, propiziato dalla maggiore energia dei piemontesi, con Jurak su tutti, con cui si chiudeva il  primo tempo, e che, va detto, non faceva presagire nulla di buono per il prosieguo della gara (35-40).

Il terzo quarto si apriva sotto il segno di Maestranzi e Datome: due triple di fila per l'italoamericano, gioco da quattro punti per il sardo e controparziale di 11-2. Ma ancora Jurak non ci stava, e Biella dal meno sette risaliva a più tre. Nella Virtus usciva di scena Dasic, messo in panca da Lardo dopo il tecnico che gli valeva il quarto fallo, e Tonolli  che ne prendeva il posto cominciava la sua gara facendolo rimpiangere assai. Ma non si è capitani per caso, e proprio di Tonolli era il canestro del massimo vantaggio (+12 al 34'). Va dato merito a Lardo di avere insistito sui due lunghi italiani Crosariol e Tonolli, a lungo in campo insieme, i quali hanno  ripagato la fiducia con un impegno via via crescente, come dimostrano le cifre complessive a rimbalzo, altra voce appannaggio di Roma nello score finale.

In una partita contraddistinta da strappi alternati, toccava ora a Biella infilarne un altro, sempre propiziato da  Jurak, che tornato in campo a 3'30" dalla fine, nel giro di poco più di un minuto riportava sotto i suoi per il 70-65 che costringeva al time out Lardo, attento a non rivedere il film di domenica scorsa. Stavolta però la Virtus, entrata nell'ultimo minuto con quattro punti di vantaggio, ne usciva vittoriosa grazie ai rimbalzi difensivi e ai liberi di Maestranzi e Datome, confermandosi una squadra ben organizzata e con la voglia di giocare insieme, vera novità della stagione e netta inversione di tendenza rispetto agli anni passati.

Il migliore per i romani è stato sicuramente Datome, bene anche Dedovic e Maestranzi, mentre Tucker solo a sprazzi ha mostrato il suo repertorio. Nel dopo partita coach Lardo oltre a sottolineare la bella prova di Tonolli, ha posto l'accento sulle difficoltà psicologiche che l'esordio casalingo comportava, superate però con l'atteggiamento giusto da parte di tutti i protagonisti. La Virtus è attesa domenica prossima dalla trasferta di Montegranaro, campo sempre difficile, ma non impossibile, se Roma saprà confermare ancora il buon cammino intrapreso.

Andrea De Paolis

Roma-Biella 78-70
Siena-Venezia 86-76
Pesaro-Milano 69-66
Cantù-Sassari 71-58
Treviso-Teramo 77-75
Avellino-Bologna 96-90
Varese-Montegranaro 101-88
Casale-Cremona 73-74
riposa Caserta                            
 
TAG: - lardo - biella
 

[16-10-2011]

 
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