Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 26 novembre 2014
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Rassegna stampa estera
 
» Prima Pagina » Roma nel mondo » Rassegna stampa estera
 
 

Mille cittą in protesta, a Roma la devastazione

Le prime pagine internazionali sugli scontri della capitale italiana

Gli "indignati" di tutto il mondo manifestano contro i responsabili della crisi economica internazionale. Circa mille città sono state interessate da cortei di giovani, precari, esponenti della cultura e dell'associazionismo. Con l'obiettivo di far uscire la politica dai palazzi, per renderla più vicina alle reali esigenze della cittadinanza. Ma la protagonista assoluta di questa grande protesta internazionale è Roma, città in cui le immagini del corteo pacifico sono state soppiantate dalle devastazioni e dalla guerriglia urbana.

BBC - Gli scontri sono scoppiati nel mezzo del corteo a Roma, quando la polizia in assetto antisommossa è intervenuta dopo che uno sparuto gruppo di manifestanti ha iniziato ad attaccare auto, banche ed uffici.

EL PAIS - Gruppi di violenti incendiano un palazzo pubblico. Manifestanti e agenti della polizia si uniscono per respingere i violenti nel corteo in corso nella capitale italiana.

FIGARO - Migliaia d'indignati sfilano, incidenti a Roma. L'intervento delle forze dell'ordine non è stato sufficiente ad arginare i disordini. Dei gruppi con il volto travisato da maschere nere hanno distrutte le vetrine di banche e bruciato alcune macchine.  

CNN - Milioni di persone nel mondo hanno protestato contro il potere finanziario, la povertà schiacciante, i tagli governativi, in una mobilitazione internazionale che ha assunto una declinazione piuttosto violenta a Roma. I vigili del fuoco hanno dovuto fronteggiare diversi incendi divampati in palazzi, auto, negozi provocati dal lancio di Molotov a San Giovanni. La polizia ha parlato di centinaia di anarchici fronteggiati dai manifestanti pacifici.   

WASHINGTON POST - Le proteste contro il capitalismo a Roma si trasformano in violenza. Il video.
 
 

[15-10-2011]

 
Lascia il tuo commento