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Edy Reja ha in mente solo la vittoria

Dopo quattro sconfitte il tecnico vuole vincere soprattutto per i tifosi laziali

"Mi sento in debito con i tifosi. Da quando sono qui, non gli ho dato questa grande soddisfazione. Questo derby può essere fondamentale: una vittoria può aprirci nuove prospettive". Edy Reja vuole la prima gioia nel derby. Il tecnico della Lazio ha perso tutte le 4 stracittadine vissute sulla panchina biancoceleste. "Vincere il derby sarebbe importante per me e per la squadra. Per far avverare i sogni, bisogna crederci", dice il tecnico alla vigilia della gara. La striscia negativa della Lazio è cominciata quando in panchina c'era Davide Ballardini: i k.o. consecutivi contro la Roma, quindi, sono 5. "Non penso che questo possa essere un problema. Abbiamo inserito giocatori di qualità e esperienza. Stiamo crescendo, arriviamo da buone prestazioni. Non ci saranno 'preoccupazioni da derby' -dice Reja-. Nell'ultimo confronto con la Roma non abbiamo fatto una buona gara. Nelle precedenti sfide, però, la Lazio ha giocato meglio e le sconfitte sono arrivate per episodi". "Ho imparato subito, un anno e mezzo fa, cosa significa il derby. È un avvenimento importante, tutta la squadra vuole fare bene. Ho totale fiducia nel gruppo e nei miei giocatori, stanno bene dal punto di vista fisico. Sono in ottime condizione anche quelli che sono tornati giovedì dopo gli impegni con le varie Nazionali. Anche Klose sta bene", aggiunge facendo il punto sulle condizioni del gruppo.

La Roma di Luis Enrique ha un'identità chiara. "Conosciamo la filosofia dei nostri avversari -spiega-. I giallorossi propongono un gioco offensivo e rischia qualcosa visto che gli esterni partecipano all'azione. Dovremo aggredirli in mezzo al campo ed evitare che i nostri avversari creino superiorità numerica. Abbiamo due attaccanti abili a sfruttare gli spazi che la Roma potrebbe lasciarci. Abbiamo provato qualche movimento, i giocatori sanno quali posizioni devono tenere in campo". 

Nell'ambiente biancoceleste ha destato malumore la designazione dell'arbitro Paolo Tagliavento. "Posso solo sperare che l'arbitro sia fortunato, mi auguro che non ci siano episodi su cui discutere. Tagliavento è un ottimo direttore di gara, forse il migliore che abbiamo in Italia: spero sia sereno, è l'unico augurio che posso fare", dice Reja. "La partita non dipende dall'arbitro, dipende dalle squadre. Sono importanti i valori di chi gioca", ribadisce. "Vorrei vedere un derby all'insegna della sportività", dice rispondendo alle domande sul 'contornò. Francesco Totti, due giorni fa, ha definito ironicamente Reja 'uomo derby' e 'portafortunà. Il capitano giallorosso salterà la stracittadina per un problema muscolare. "Mi dispiace che Totti non ci sia. È un giocatore di grande classe, quando gioca", dice Reja.




Vincenzo Samà
 
TAG: Lazio - Reja - Derby
 

[15-10-2011]

 
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