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Doppio blitz in Campidoglio, occupata l'aula Giulio Cesare

bloccati i lavori in Assemblea capitolina

Doppio blitz in Campidoglio. Prima CasaPound ha fatto irruzione nella sala del Carroccio, per " protestare contro il Comune di Roma, che non ha rispettato i patti presi al momento dello sgombero dell'occupazione di via Val d'Ala prima e di quella di Casalmonastero". Poi alcuni giovani militanti del movimento di destra "Noi oltre" hanno invaso l'aula Giulio Cesare dove si stava votando la delibera sull'adeguamento delle tariffe taxi gridando "Spazi sociali e popolari", con slogan contro l'Enasarco.

I militanti hanno raggiunto lo scranno del presidente del consiglio Marco Pomarici che si è trovato costretto a sospendere la seduta.  "Banca è usura", "Enasarco nemico del popolo", "Contro i licenziamenti e le speculazioni popolari". Questi alcuni degli striscioni esposti in aula Giulio Cesare dai militanti di "Noi oltre" che sono entrati in Campidoglio dalla sala della Protomoteca e sono stati guidati e sostenuti dal consigliere comunale Ugo Cassone (Pdl), anche lui autore di un volantino distribuito in aula Giulio Cesare con su scritto "No alle speculazioni, no ai licenziamenti: al fianco degli inquilini e dei lavoratori". Tra i banchi dell'opposizione, alcuni consiglieri comunali del Pd hanno gridato: "Fuori i fascisti da quest'aula". Mentre il presidente Pomarici ha più volte invitato Cassone ad accompagnare all'uscita i militanti.

ALZETTA - "Altro che poclami sulla sicurezza, il sindaco non riesce a garantire neanche i lavori dell'aula Giulio Cesare dalle interruzioni dei suoi discutibili amici -ha detto Andrea Alzetta, il capogruppo dell'Assemblea capitolina di Roma in Action - Il consigliere Cassone che ha fiancheggiato la protesta di Casapound o è in stato confusionale e non si rende conto di quale è lo schieramento di cui fa parte, oppure ha voluto intenzionalmente bloccare per l'ennesima volta la delibera sui taxi, che è impopolare e invisa anche dentro la maggioranza".

COCHI, NON CRIMINALIZZIAMO CASSONE - "Rispedisco al mittente ogni atto di criminalizzazione verso il collega Ugo Cassone. -ha detto il consigliere Pdl di Roma Capitale Alessandro Cochi- La protesta certamente può non essere condivisibile nei modi, ma il contenuto va approfondito con attenzione e senso di responsabilità. Sono paradossali poi le critiche della sinistra su tematiche sulle quali si è sempre dimostrata, spesso a parole, sensibile come casa e lavoro".
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[14-10-2011]

 
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