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Parte al rallenty il censimento italiano

Ieri è scattata l'ora X della compilazione del questionario per il censimento generale della popolazione, e gli italiani hanno risposto prontamente alla chiamata mettendosi di buon mattino dinanzi ai pc di casa per compilare online le risposte. Più di mezzo milione di accessi solo nelle prime ore, un boom che fa gridare al successo l'Istat ma che fa andare in tilt il sistema informatico, che evidentemente non era preparato a questo affollamento.
Il popolo del web non fa sconti, e su Internet impazzano le proteste di chi ha cercato di adempiere al proprio dovere ma non ci è riuscito per il malfunzionamento del sito.
Alle 17.30 di ieri erano già 80 mila i questionari on line già salvati, cioè acquisiti totalmente o in parte, sul sito del «Censimento». È quanto rende noto l'Istat, spiegando che i questionari possono essere anche iniziati, salvati in modo parziale e poi completati in un secondo momento.


PROBLEMI NELLA COMPILAZIONE

Parla di un clamoroso "flop" il popolo del web ma anche il sindacato dei ricercatori, l'Usi/Rdb, che racconta la propria esperienza nella compilazione dei moduli istat nella giornata di ieri.

«Alle 9.30 mi sono connesso al sito - scrive all'ANSA un sindacalista dell'Usb - ho inserito username e password e mi sono messo ad aspettare... sono le 16.15 e sto ancora aspettando la risposta del server. Ho anche composto più volte l'apposito numero verde per avere informazioni e tutte le volte mi è stato risposto di riprovare più tardi perchè gli operatori sono tutti impegnati».
L'Istat si scusa e fa sapere che «già dalle prime ore del mattino sono stati registrati picchi di 500 mila collegamenti contemporanei al sito del censimento», e questo grande afflusso ha «creato di conseguenza rallentamenti e difficoltà di accesso».

L'ISTAT INVITA ALLA CALMA

Stamane, a chi non riesce ancora ad accedere al sito, compare un messaggio con il quale si ringrazia per tempestività nel compilare il questionario, ma si invita a connettersi più tardi o addirittura nei prossimi giorni. L'istat invita alla calma visto che c'è tempo fino alla fine dell'anno per adempiere al dovere di rispondere alle domande.
E già perchè si tratta di un vero è proprio obbligo a compilare il censimento, possibilmente i 9/10 e preferibilmente on-line.  Inoltre è prevista una multa di circa 2000 euro per chi non compila il questionario entro i tempi prestabiliti.

LA CONSEGNA DEI MUDULI

Il censimento interessa 25 milioni di famiglie e oltre 61 milioni di cittadini, italiani e stranieri, residenti in 8.092 comuni. Per la prima volta nella storia di questa rilevazione, si può compilare online il questionario arrivato nei giorni scorsi a domicilio - la consegna dei plichi è in programma fino al 22 ottobre - da domani sarà possibile consegnare la versione cartacea del questionario negli uffici postali e negli uffici comunali del censimento. In entrambi i casi, i cittadini riceveranno una ricevuta, da conservare, per l'avvenuta compilazione.

Una guida in 19 lingue, contenuta nel plico giunto a casa, aiuterà la compilazione del questionario. Dal 21 novembre e fino al 29 febbraio 2012, entreranno in campo 60 mila rilevatori con l'incarico di raccogliere i questionari non ancora restituiti oltre che di rilevare le convivenze negli ospedali, nei conventi o negli alberghi, come delle abitazioni non occupate e degli edifici.

INFORMAZIONI UTILI
Per informazioni è attivo dalle 9 alle 19 di tutti i giorni un numero verde gratuito, 800.069.701. Possibile consultare anche il sito: censimentopopolazione.istat.it

Per consigli o segnalazioni scrivete a: tecknologie@corriereromano.it
Stefano soriano
 
 

[10-10-2011]

 
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