Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Slam dunk
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Slam dunk
 
 

Roma sfiora il colpo a Bologna

sconfitta ai supplementari una ottima Virtus

Ci è andata molto vicina la Virtus Roma, a sbancare il sempre ostico campo bolognese, e rappresentare la prima, vera sorpresa del campionato di basket iniziato in questo weekend.
Ma come da tradizione, si perde sul più bello, dilapidando nel minuto finale dei tempi regolamentari un tesoretto di cinque punti, ottenuto grazie all'ottima difesa, specie nell'ultimo quarto, e dalla confusione che ha guidato durante tutto il match gli avversari felsinei, che hanno trovato un inaspettato match winner nel lungo Jared Homan, autore della partita della vita, sfiorando la tripla doppia con 23 punti, 16 rimbalzi e 8 falli subiti.
Se il rammarico è inevitabile in situazioni come queste, le note positive sono sicuramente maggiori. L'atteggiamento che la squadra romana ha palesato durante la gara è sicuramente quello giusto per affrontare la stagione appena cominciata.

Fin dall'inizio, spinta da Dasic e Tucker, che alla fine risulteranno i migliori marcatori con 20 punti a testa, la Virtus ha tenuto il comando delle operazioni. Attenta la difesa sugli esterni, Bologna ha cominciato a fare male dove meno era attesa, con la pericolosità da fuori dei suoi lunghi. Sanikidze prima, Gigli poi, hanno aperto la strada alla magnifica esibizione di Homan, che da adesso in avanti sarà interessante seguire nei tabellini delle gare a venire. Vediamo quante volte andrà in doppia cifra.

Sul finire del primo tempo il campanello d'allarme ha cominciato a suonare. Sempre avanti nel punteggio, con punte massime di sei punti, la Virtus Roma ha subito un breve blackout, che, grazie alla bomba allo scadere dell'americano Douglas-Roberts, l'ha mandata al riposo sotto 40-37.
Il terzo quarto ha confermato la grande vena di Homan, affiancato da Kopponen e solo a sprazzi da un ancora evidentemente affaticato Mc Intyre. La Virtus del passato si sarebbe di certo disunita, affidandosi nelle mani ora di questo ora di quello, senza una vera identità ed un gioco di squadra. Questa invece sembra avere altre caratteristiche: alzando l'intensità difensiva, con la proposta di una zona 3-2 non particolarmente ricercata ma efficace, anche l'attacco ne ha beneficiato. Raggiunta la parità a quota la 57, da lì in poi la Virtus ha dato l'impressione di poterla vincere, fino allo strappo che sembrava decisivo del più cinque, artefice Maestranzi con una palla rubata e un canestro da tre.

Nell'ultimo minuto, però, prima un fallo speso male da Slokar, poi una forzatura di Dasic ed infine il canestro da tre di Gordon-.Roberts, con Tucker a terra dolorante per una botta.
71-71 al 40' e supplementari che vedevano prevalere la Virtus bolognese, in virtù delle maggiori rotazioni, e della stanchezza inevitabile di una Virtus Roma, che aveva però ancora la forza di non sbracare, chiudendo sotto di due, 93-91.

Tutti i giocatori allenati da Lardo hanno mostrato un buon atteggiamento mentale, e la voglia di giocare come una squadra. Al di là delle recriminazioni per una vittoria che sembrava vicina, rimane la sensazione che questa Virtus, magari arricchita da un altro lungo, non necessariamente Bargnani, possa togliersi diverse soddisfazioni, se saprà mantenere e arricchire la dedizione che, a partire da Tucker, autentico fuoriclasse, tutti gli altri hanno dismostrato di voler mettere a disposizione.

Andrea De Paolis

Bologna - Roma             93-91 d.t.s.  (19-21; 40-37; 57-52; 71-71)
Teramo - Siena              67-75
Sassari - Casale             78-58
Caserta - Treviso            85-84
Cremona - Cantù            60-72
Montegranaro - Avellino    85-76
Biella - Pesaro                 76-65
Milano - Varese                89-75

[09-10-2011]

 
Lascia il tuo commento