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Taxi romani, i peggiori di Europa

tra i difetti la guida aggressiva e percorsi più lunghi del normale

La 'peggiore' corsa in taxi d'Europa è romana. Il poco invidiabile primato è stato assegnato da un'indagine svolta dalla Fia (la Federazione automobilistica internazionale) sulla qualità del servizio taxi in 22 grandi città europee. Se a Roma è andata la palma della peggiore corsa, il più scarso servizio in assoluto - secondo i 220 test condotta dalla Fia tra maggio e giugno scorsi - è risultato essere quello di Lubiana, la capitale slovenia.

Rigorosamente in incognito, armati di checklist, macchina fotografica e navigatore satellitare, nel loro tour europeo gli ispettori della Fia hanno registrato problemi di ogni genere: percorsi assai più lunghi del normale (fino al 213% in più), non rispetto dei limiti di velocità, semafori rossi 'bruciati', guida aggressiva, autisti che imprecano contro il traffico e clienti troppo poco remunerativi sono risultati essere i 'difetti' più frequenti. Una corsa in taxi a Barcellona è stata giudicata la 'migliore' tra tutte grazie al punteggio quasi pieno conseguito dal viaggio effettuato di giorno tra l'aeroporto e la stazione centrale.

Oltre alla metropoli catalana anche Milano ha ben figurato nell'indagine collocandosi insieme a Berlino, Colonia, Lisbona, Monaco e Parigi nel gruppo di città con un servizio taxi giudicato 'buono'. Il servizio taxi è poi risultato 'accettabile' a Bruxelles, Ginevra, Amburgo, Oslo, Rotterdam Salirburgo, Zagabria e Zurigo. A Roma invece la Fia ha registrato l'esperienza peggiore. Partito dalla stazione Termini per una corsa diurna, il taxi diretto alla Fiera si è perso due volte allungando così il percorso coperto del 60%. Non solo. Al cliente è stato chiesto di pagare 69 euro contro i 62,9 indicati dal tassametro (e i 50 riportati nel 'listino prezzì per il percorso giusto), la vettura era senza aria condizionata, rumorosa, con un finestrino rotto e fazzolettini di carta sparsi in giro. Nel complesso, il servizio taxi della capitale è stato comunque collocato nel gruppo degli 'scarsi' insieme a quelli di Amsterdam, Lussemburgo, Madrid, Praga e Vienna. 'Molto scarso' è stato invece giudicato il servizio taxi di Lubiana.

VIZIO DI ALLUNGARE LE CORSE - Quello di 'allungare' il tragitto pare comunque essere un vizietto assai diffuso. Gli ispettori Fia lo hanno segnalato in ben 82 casi su 220, riscontrando che il fenomeno si verifica soprattutto di notte. Inoltre, molti tassisti, oltre a non comunicare in inglese, non sono in grado di dare informazioni 'turistiche' e troppo spesso scaricano i clienti anche a mezzo chilometro dalla loro reale destinazione. La situazione emersa dall'indagine, ha sottolineato Jacob Bangsgaard, direttore dell'ufficio Fia di Bruxelles, è motivo di "grande preoccupazione" perchè il servizio taxi è di vitale importanza non solo per il turismo, ma anche per categorie socialmente 'deboli' come disabili e anziani.
 
 

[07-10-2011]

 
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