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Fumetti, incontro con la fondatrice di una piccola casa editrice romana

Bakemono Lab: tra creatività, vignette e passione per i racconti fantastici

Abbiamo incontrato Valentina Cestra, giovane imprenditrice romana e titolare della "Bakemono Lab". Valentina meno di due anni fa ha fondato la sua piccola casa editrice dedicata al mondo dei fumetti ed ai racconti per i più piccoli. Anche quest'anno, insieme a collaboratori e collaboratrici, Valentina ha portato progetti e "personaggi fantastici" al Romics, la Fiera del fumetto che ogni anno si tiene a Roma. 

Valentina Cestra, come e quando nasce Bakemono Lab?

Ho fondato la casa editrice Bakemono Lab nel febbraio 2010 coinvolgendo nel progetto un gruppo di amici che avevano la stessa passione per il mondo della scrittura e delle immagini. Abbiamo formato così un gruppo di lavoro affiatato che è in grado di investire le proprie energie sulle idee che giacevano in cantiere da un po'. La linea editoriale è dedicata all'universo dei più piccoli e non solo. Attinge le sue venature dark dalla tradizione favolistica mondiale e dal linguaggio fumettistico dando vita a uno stile narrativo ibrido, fatto di ombre, immagini e spunti per crescere. Protagonisti assoluti delle nostre pubblicazioni sono i mostri, i fantasmi, le creature dei boschi stravolti e reinterpretati dalla fantasia degli autori. Il libro è strumento di conoscenza, arricchimento e ricerca. La casa editrice Bakemono Lab propone percorsi di lettura paralleli dove la fantasia fa da specchio alla realtà. Attraverso storie musicali, filastrocche e racconti bilingue i nostri lettori possono confrontare linguaggi diversi e chiavi di lettura non consuete per imparare ad esprimere la propria interiorità. Il nostro pubblico di riferimento è composto prevalentemente da bambini, ragazzi e associazioni che operano nel mondo dei più giovani. La distribuzione libraria gestita prevalentemente attraverso i motori di ricerca online ha carattere nazionale e internazionale. Biblioteche, librerie e scuole possono richiedere direttamente a Bakemono Lab forniture di libri, mostre, letture e presentazioni. Sono previste condizioni particolarmente vantaggiose per le associazioni, gli enti e le scuole che ordinano in via diretta le nostre pubblicazioni.
 
Immagino sia difficile far quadrare i conti per una piccola casa editrice indipendente, soprattutto in un periodo come questo. Come riuscite a "sopravvivere"?
I collaboratori più stretti partecipano gratuitamente alla realizzazione dei progetti, la casa editrice non è per nessuno di noi fonte di sostentamento primaria, sarebbe impossibile sopravvivere con le poche entrate derivanti dalla vendita dei libri. Gli autori e gli illustratori "esterni" reclutati dalla Bakemono Lab sono gli unici a precepire un compenso per il loro operato. Ritengo fondamentale per una casa editrice non perdere la propria identità etica tassando gli autori che vogliono veder pubblicate le loro opere. Questo significa certamente un minor numero di pubblicazioni l'anno ma anche libertà di scelta, qualità del prodotto e coerenza di stile.
 
Romics, ogni anno, offre la possibilità a piccoli editori indipendenti di far conoscere i propri lavori. Come è andata quest'anno?
Il Romics come molte altre iniziative similari permette senz'altro di avere un'ottima visibilità e di farsi conoscere dagli appassionati, di "coltivare" il gruppo di fan che ci segue fin dalla nostra primissima pubblicazione, di confrontarsi con altre case editrici. I costi dell'affitto dello spazio certo non facilitano le piccole imprese come la nostra, anche quest'anno come l'anno scorso siamo riusciti a recuperare solo i soldi dei costi di affitto ma possiamo ritenerci soddifsfatti per l'accoglienza e il sostegno ricevuti da chi lavora in questo settore da più di tempo.
 
Quali sono i vostri progetti futuri e quali quelli che vi hanno dato, fino ad ora, più soddisfazione?
Le nostre prossime pubblicazioni prevedono due novità: "Note di Viola" illustrato da Claudia Ducalia introdurrà l'utilizzo di un nuovo formato che sarà una versione più grande rispetto ai precedenti e inaugurerà la collana Bakemono  Lab Deluxe; l'utilizzo della lingua francese e degli spartiti musicali ci permetterà inoltre di convogliare insieme più linguaggi: quello musicale (del linguaggio e delle note) e quello visivo. Poi usciremo con "Le avventure di Chester Chip cane vanesio" illustrato da Nicola Sammarco : il formato sarà quello classico ma stavolta al posto della doppia lingua i lettori potranno gustare una storia a fumetti vera e propria. Tema di questo nuovo libricino: la lotta contro la vivisezione e la detenzione degli animali nei laboratori lager.

Cosa consiglia a chi vuole aprire una propria piccola casa editrice?
A chi desidera intraprendere questo lavoro consiglio di formare un solido gruppo di lavoro disposto a confrontarsi costantemente e di costruire man mano che il catalogo prende vita un circuito di interscambio con le librerie e con i lettori, partecipare a più eventi possibili per ritagliarsi una piccola fetta di pubblico e di mercato.

IL SITO DELLA BAKEMONO LAB

[05-10-2011]

 
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