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Assemblea capitolina: voto su taxi e trasporto pubblico non di linea

tariffe taxi verso l'aumento. Nuove regole anche per le botticelle

Arriva in aula Giulio Cesare la delibera con la quale si modifica il regolamento del trasporto pubblico non di linea entrato in vigore nel 1998. Si torna, quindi, a parlare di taxi, argomento spinoso e che, lo scorso anno, ha tenuto i consiglieri capitolini inchiodati agli scranni per sette sedute consecutive (in tutto siamo arrivati a 18 sedute) e che ha provocato moltissime polemiche fino al rinnovato rischio di blocco della città da parte delle categorie della auto bianche.

La ragione del documento è la lotta all'abusivismo e la trasparenza, mentre all'art.30 si parla di tariffe, l'argomento più discusso. La delibera delega alla giunta capitolina il compito di aumentarle adeguandosi agli indici di inflazione del settore e quindi agli aumenti dei costi di gestione, dopo il 'nò del Tar ai vecchi aumenti. Nel nuovo regolamento, vengono previsti incentivi per oltre 5 milioni di euro per l'acquisto di vetture con basse emissioni di polveri sottili e altri per chi adegua le proprie auto al trasporto disabili; per la lotta all' abusivismo viene regolamentato in modo diverso l'accesso alla Ztl per gli Ncc.

AURIGEMMA - "Saranno aumentate di oltre il 10% le corsie preferenziali ma soprattutto introdotta l'obbligo di rilasciare ricevuta automatica sui taxi, una misura riconosciuta dall' Authority per la concorrenza" ha spiegato l'assessore capitolino alla Mobilità Antonello Aurigemma. "Molti hanno cercato di utiliazzarla come un adeguamento delle tariffe ma - ha spiegato - prevede tante cose e tra le ultime stabilisce anche come verrà regolamentato l'adeguamento tariffario in base ai parametri Istat".

NUOVE REGOLE PER LE BOTTICELLE - Esporre in modo chiaro le tariffe orarie. Poi, obblighi nei confronti dei cavalli che vanno tutelati e trattati "con rispetto e dignità". E soprattutto un corso per i vetturini. Prevede questo il nuovo regolamento per le "botticelle", i tipici calessi romani. Un regolamento che recepisce quello dei taxi, adattandolo alle esigenze del mezzo, e viene incontro alle richieste degli ambientalisti. Inoltre, a stabilire se un cavallo può o meno trainare una botticella, sarà una commissione medico-veterinaria formata da tre medici di cui uno designato dalla Asl, uno dall'ordine dei veterinari e uno dall'ufficio per la tutela e il benessere degli animali. La commissione stessa dovrà formare i vetturini con un apposito corso e sottoporre i cavalli a tre visite annuali oltre che dotarli di microchip; la polizia municipale disporrà di lettore per individuare se l'animale è o meno tra quelli censiti. Una volta non più idoneo l'animale non potrà essere ceduto per la macellazione. In pratica, la delibera approdata in aula Giulio Cesare, stabilisce le regole che i vetturini devono seguire sulle storiche carrozze romane trainate da cavalli e che sono simili a quelle per i tassisti ma adeguate al tipo diverso di mezzo di trasporto. Il regolamento che modifica quello entrato in vigore nel 1998, stabilisce inoltre i percorsi idonei e gli orari di lavoro; vengono vietate le strade con estrema pendenza o ritenute pericolose da un atto dirigenziale e gli orari troppo caldi soprattutto in estate. Infine, vengono stabiliti punti di sosta momentanea e di lunga durata per la cura dei cavalli.
 
 

[03-10-2011]

 
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