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Rifiuti, il futuro della gestione nel Lazio

il prefetto Pecoraro incontra i comitati rifiuti zero

Il futuro dei rifiuti nel lazio, almeno per le decisioni a breve termine, è nelle mani del prefetto giuseppe pecoraro nominato a settembre dal governo commissario straordinario per la chiusura della discarica di Malagrotta. Oggi il prefetto ha incontrato il comitato rifiuti zero di Fiumicino ed il coordinamento del Lazio dello stesso comitato. I cittadini hanno manifestato al prefetto le loro perplessita sull’ipotesi di una nuova discarica nella zona di Pizzo del prete od Osteriaccia, due aree nel comune di Fiumicino.

"Si stanno gettando le basi per un disastroso futuro -ha detto il presidente dei Verdi Nando Bonessio- Anche a seguito di quanto dichiarato dal commissario, che ha specificato come la sua azione sia condizionata dalle scelte del Piano rifiuti, stiamo valutando, in accordo con il Coordinamento Rifiuti Zero per il Lazio, di impugnare l'ordinanza di nomina del Commissario al fine di costringere l'amministrazione regionale a modificare il Piano Rifiuti". "Il commissario da un lato ha confermato che all'interno del suo mandato opererà per la chiusura della discarica di Malagrotta escludendo per quel comprensorio gli eventuali siti di Monti dell'Ortaccio e di Testa di Cane - rifersice -, ma dall'altro che ai sensi dell'articolo 2 dell'ordinanza di nomina, in relazione alla dotazione 'del sistema di impianti previsto dal piano regionale rifiuti', individuerà un sito per una discarica provvisoria, la localizzazione per un sito definitivo e per un ulteriore sito per un impianto di trattamento di trattamento meccanico biologico dei rifiuti".

Il Prefetto potrebbe anche decidere per l’estensione di qualche mese della proroga della chiusura di malagrotta, oggi fissata al 31 dicembre.

Intanto le ipotesi su una nuova discarica si restringono ai “sei siti” indicati dalla Regione Lazio. Tra questi c'è pian dell’Olmo a Riano, Corcolle, i due siti nel comune di Fiumicino, pian dell’Ortaccio e Castel Romano. Sarebbe stata scartata invece l’ipotesi di ampliare Malagrotta nei terreni di Monti dell’Ortaccio.

Per il futuro della gestione dei rifiuti del Lazio avrà peso anche la discussione del consiglio regionale straordinario convocato per il 12 e 13 ottobre. Per l’occasione i comitati dei cittadini hanno promesso una massiccia protesta sotto al consiglio regionale.

[29-09-2011]

 
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