Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
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Il pallonaro Roma
 
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Roma, finalmente la vittoria

I giallorossi espugnano Parma con uno 0-1 firmato Osvaldo. Piccoli progressi nel gioco.

Arriva dunque in quel di Parma, la prima vittoria dell’era DiBenedetto. Arriva al termine di una partita sofferta, e tutto sommato brutta, ma ciò basta a dare ossigeno ed energie al progetto di Luis Enrique, che potrà finalmente trascorrere una settimana tranquilla ad analizzare le (ancora molte) lacune mostrate dalla sua Roma, e a sottolinearne i progressi comunque evidenti. Una gara a due facce, con un primo tempo piatto e assai avaro di emozioni, e una ripresa più brillante, con un’ottima mezz’ora dei giallorossi e, nel quarto d’ora finale, un calo fisico che ha portato il Parma più volte vicino al pareggio.
PRIMO TEMPO – Luis Enrique deve fare i conti con un centrocampo incerottato (fuori Pizarro, Gago e Greco), e sposta Perrotta nella sua posizione naturale di intermedio. Rosi torna quindi a occupare la casella di terzino destro, mentre Heinze prende il posto di Burdisso in difesa. In attacco, Borini completa il tridente con Totti e Osvaldo. La prima mezz’ora è di una noia mortale, con piccoli sussulti creati soprattutto dal Parma. Da segnalare, in particolare, un sinistro di Giovinco dalla distanza che Lobont blocca bene. La formica atomica, assieme a Modesto, mette in seria difficoltà il gigante Kjaer, che viene prima ammonito al 35’ e poi graziato dall’arbitro al 43’. In mezzo a questi due episodi, la più grande occasione del primo tempo: staffilata di Totti dai venti metri, pasticcio di Mirante, palla sul palo e infine a Osvaldo, a cui non riesce il tap-in per la distanza troppo ravvicinata col portiere. Nel complesso, una Roma che, al solito, fatica a produrre gioco e ad andare al tiro da posizione pericolosa, con un Pjanic piuttosto pallido e un Perrotta che non può sostituire Pizarro nella funzione di maestro di cerimonia a centrocampo.
SECONDO TEMPO – Fiutata la brutta aria, Luis Enrique manda subito in campo Burdisso al posto dello stesso Kjaer. I giallorossi mostrano subito un altro ritmo, e al 5’ passano. Rosi, reduce da un violento colpo alla testa in un contrasto con Burdisso, piazza un cross millimetrico a centro area sulla testa di Osvaldo, che con un colpo da biliardo batte Mirante sul secondo palo. Il gol accende gli entusiasmi in casa giallorossa, e il gioco sale di tono. Al 14’ Heinze mette fuori di testa su azione di corner. Al 15’, Osvaldo vicinissimo al raddoppio con un diagonale che sfiora il palo. Colomba si affida a Crespo, spauracchio “storico” della Roma (ma la sua partita durerà pochi minuti), mentre Luis Enrique inserisce Bojan al posto di uno spento Borini. Mentre il Parma spreca un clamoroso contropiede con Biabiany, che mette a lato un diagonale di destro con Giovinco a centroarea tutto solo, al 29’ ancora un gran destro di Totti, fuori di pochissimo. L’ultimo quarto d’ora mostra un netto calo fisico dei giallorossi, e il Parma sfiora il gol in almeno tre circostanze. Al 31’, clamorosa mischia in area a seguito di un corner, e Modesto conclude a lato di pochissimo. Dieci minuti dopo, Zaccardo gira di testa da posizione favorevolissima, ma il pallone finisce docile fra le braccia di Lobont. Al 2’ di recupero, infine, nuova mischia in area, con la difesa che libera su conclusione di Zé Eduardo, entrato al posto del precario Crespo.
E’ arrivato ciò che si chiedeva a questa partita, ovvero la vittoria e un piccolo progresso sul piano del gioco, soprattutto nella prima parte della ripresa. Finalmente, si è assistito con maggiore frequenza a dei tentativi di cross e di verticalizzazione, oltre che a una maggiore rapidità di manovra. E’ quasi superfluo dire che il lavoro da compiere è ancora tantissimo, e che i margini di miglioramento sono enormi. Tuttavia, essersi sbloccati sul piano del risultato è già un tassello importante per acquistare fiducia e serenità. Fra i singoli migliora Osvaldo, mentre i tre “ragazzini” José Angel, Pjanic e Borini, dopo l’ottimo inizio, sembrano essersi appannati. Da segnalare anche un paio di spunti positivi di Bojan nell’ultimo quarto d’ora.
Simone Luciani
Parma-Roma 0-1
PARMA: Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Biabiany, Morrone, Galloppa (16' st Jadid), Modesto; Giovinco; Floccari (20' st Crespo, 37' st Zè Eduardo). (Pavarini, Feltscher, Rubin, Blasi). All.: Colomba.
ROMA: Lobont; Rosi, Heinze, Kjaer (1' st Burdisso), Josè Angel, Perrotta, De Rossi, Pjanic (33' st Simplicio), Borini (23' st Bojan), Totti 7, Osvaldo 7. (Curci, Cassetti, Taddei, Borriello). All.: Luis Enrique.
ARBITRO: Orsato di Schio.
MARCATORE: al 5’ st Osvaldo.
NOTE: spettatori 13 mila circa. Espulso al 30' st Ragonesi, allenatore in seconda del Parma; ammoniti Kjaer, Zaccardo, Giovinco, De Rossi. Angoli 7-5 per il Parma. Recupero: 0 e 5'.

[26-09-2011]

 
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