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Il pallonaro Lazio
 
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Buona Lazio, ma il fortino rosanero tiene

Nonostante un Klose scatenato i biancocelesti non riescono a perforare la difesa siciliana. In calo Cissé, bene il reparto arretrato.

Altra frenata interna per la Lazio, che non va oltre lo zero a zero contro il Palermo, squadra in buona forma che viene a Roma per difendersi e ottiene un punto che fa classifica. Il pubblico laziale si è diviso tra fischi e applausi a Reja e alla squadra, sia prima che dopo la partita. La Lazio ha comunque tenuto bene il campo e avrebbe sicuramente meritato la posta piena, ma un pizzico di sfortuna e un super Tzorvas le hanno negato i primi tre punti casalinghi.

LA PARTITA - Finalmente dal primo minuto Cana, oggetto misterioso del mercato biancoceleste di ritorno da un infortunio. Diakité confermato al centro della difesa con Dias, ai lati Konko e Lulic, alla seconda consecutiva da titolare all’Olimpico. A centrocampo out Gonzalez ,turno di riposo per Brocchi. Ancora rombo per Reja, che si affida al trio Hernanes-Klose-Cissé. Mangia lascia in panchina Miccoli e propone un modulo speculare. Al 6’ Hernanes impegna Tzorvas da fuori, due minuti dopo è il turno di Cissè che gira debolmente in acrobazia. All’11’ Marchetti va alla sua prima parata stagionale, a seguito di un’amnesia difensiva. Le due squadre si assestano e la Lazio inizia a fare la partita, col Palermo ordinato che difende e riparte. Hernandez al 36’ trova il corridoio giusto e impegna Marchetti per la seconda volta ma il portiere biancoceleste è attento. Cissé è impreciso e si sposta  da destra a sinistra, senza mai trovare la giusta posizione in campo. Il primo tempo si conclude con un tiro cross di Hernanes che chiama Tzorvas all’intervento.

La buona prova di Cana, ammonito, si conclude nell’intervallo: è Brocchi a prendere il suo posto. A livello tattico non cambia niente e la Lazio continua a tenere il pallino del gioco, cercando la via della porta soprattutto dalla parte di Lulic, sempre molto mobile. Klose è uno spauracchio per la difesa rosanero, che un paio di volte chiude in extremis sul panzer tedesco. Al 63’ Cissé conferma che non è in giornata e dopo un’uscita avventata di Tzorvas sbaglia il più facile dei tap in a porta quasi sguarnita. Lazio e Palermo iniziano inesorabilmente ad allungarsi e gli spazi si fanno sempre più invitanti. Al 69’ Hernanes su punizione va vicino al vantaggio, ma Tzorvas è ancora attento e si ripete un minuto dopo d’istinto su una carambola. Al 76’ Marchetti si allunga sul fendente di Ilicic e salva i suoi. Al 79’ è Diakité in spaccata a togliere la gioia del goal a Pinilla. All’87’ fiammata di Cissé ma Tzorvas  sembra imperforabile. Il muro di Mangia resiste fino al 90’ e la Lazio manca per la seconda volta l’appuntamento con i tre punti casalinghi.

I biancocelesti ci hanno provato in tutti i modi, ma stavolta è mancata la zampata decisiva per venire a capo di una partita difficile, contro un Palermo arroccato ma sempre pericoloso in contropiede. A Reja  c’è da imputare solo il mancato utilizzo di Rocchi, mandato a riscaldarsi a metà secondo tempo ma tenuto ai box fino al fischio finale: al Cissé di oggi, probabilmente, avrebbe fatto bene un po’ di riposo e il veneziano sarebbe potuto risultare fatale negli spazi. Bene la difesa, Diakité in grande crescita e Lulic sempre più convincente, ancora da rivedere i meccanismi di centrocampo, con Matuzalem e Hernanes che vanno ad intermittenza. Superbo come al solito Klose, il vero trascinatore di questa squadra. Le buone notizie non mancano quindi e se la Lazio prosegue a piccoli passi, le altre certo non corrono, per una classifica di Serie A corta e ancora indecifrabile. Ora si stacca col campionato e si torna in Europa: la partita di Lisbona potrebbe dire molto sulle reali potenzialità di questa squadra, che ancora non si decide a spiccare definitivamente il volo.

Valerio Lazzari 

LAZIO-PALERMO 0-0 

 

Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Konko, Diakitè, Dias, Lulic; Cana (46' Brocchi), Ledesma; Matuzalem, Hernanes (77' Sculli), Cisse; Klose.

In panchina: Bizzarri, Scaloni, Stankevicius, Rocchi, Kozak. All. Reja.

 

Palermo (4-4-2): Tzorvas; Pisano, Silvestre, Migliaccio, Balzaretti; Bertolo (59' Acquah), Barreto, Della Rocca, Zahavi 89' Bacinovic); Hernandez, Pinilla (64' Ilicic).

In panchina: Benussi, Aguirregaray, Munoz, Miccoli. All. Mangia.

 

Arbitro: Andrea Gervasoni (sez. Mantova);

Assistenti: Di Liberatore, Manganelli;

IV Uomo: Baratta.

 

Note: ammoniti Cana (L), Matuzalem (L)

 

Recuperi: 0 pt, 2 st

 
 

[25-09-2011]

 
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