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Roma ancora a bocca asciutta: pari col Siena

I toscani agguantano l'1-1 nel finale. Giallorossi poco produttivi in attacco e fragili in difesa.

La situazione è grave ma non seria, scomodando un grande scrittore del novecento. Se alla quinta uscita stagionale la voce vittoria non è ancora stata declinata in casa giallorossa, sarà sì a causa della rivoluzione totale che ha investito Trigoria in estate, ma è pur vero che nel calcio contano gol e punti, e fin qui ne sono arrivati ben pochi. Un Siena compatto e brillante – ma di certo alla portata dei giallorossi sul piano dei valori tecnici – riesce in extremis ad agguantare un pari all’Olimpico, dopo averlo ripetutamente sfiorato nel corso dei novanta minuti. Quanto alla Roma, oltre al consueto possesso palla, è sembrato di vedere un passo indietro sia a livello di solidità difensiva che di produttività in attacco.

PRIMO TEMPO - Luis Enrique stupisce ancora una volta tutti con un attacco “pesante”, costituito da Borriello e Osvaldo davanti a Totti. In difesa, Burdisso vince il ballottaggio con Heinze, mentre Perrotta, a sorpresa, viene confermato a destra. A fronte di una manovra più lenta e impacciata dei giallorossi rispetto a quanto visto a San Siro, nella prima parte di gara ad andare vicino al gol è soprattutto il Siena. Fra il 13’ e il 14’, infatti, Calaiò e Brienza hanno due ottime occasioni: nella prima circostanza, Kjaer devia in scivolata un tiro dal limite del centravanti, mentre nella seconda Lobont respinge un colpo di testa centrale della seconda punta. Quanto alla Roma, si vede dalle parti di Brkic soprattutto con tiri dal limite, che coronano in maniera pallida un possesso di palla sostanzialmente a senso unico. La difesa, invece, viene più volte colta allo scoperto in contropiede. A dare la scossa ci pensa Marco Borriello. Al 20’, il centravanti campano ci prova da fuori area col sinistro, ma il titolo viene deviato. Al 24’, è lui l’ispiratore del gol del vantaggio: servito da José Angel, battaglia in area e serve ad Osvaldo un pallone sulla riga di porta, che il brasiliano non può non spedire in rete. Da qui alla fine del primo tempo, impressionante rete di passaggi della Roma. Il Siena, tuttavia, va vicino al pareggio con Calaiò, che sfrutta un errore di valutazione di Kjaer e conclude a lato da posizione defilata.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con un cambio per parte: Gonzalez al posto di Angelo, e Gago per Pizarro. Subito pericoloso il Siena con Mannini, che conclude a lato un’azione insistita nell’area giallorossa. Al 6’, Osvaldo ci prova con un diagonale che Brkic (portiere che mostra non pochi limiti) respinge. Al 19’ Borriello, pure in buona condizione, viene sostituito per far posto a Borini. Al 23’, clamoroso salvataggio sulla linea di Kjaer su colpo di testa da distanza ravvicinata di Gonzalez. Nel complesso, l’impressione è quella di una Roma molto più friabile in difesa rispetto alle prove precedenti, e ancor meno produttiva in attacco. Al 28’ Cicinho torna in campo per Perrotta, sostituito per un problema muscolare. Seguono un tiro dal limite di Pjanic alto di pochissimo e un contropiede concluso abbondantemente a lato da Borini. Scoccato il 40’, la retroguardia giallorossa va in imbarazzo totale. Al 40’ Gonzalez conclude a lato di un pelo un contropiede. E’ il preludio al meritato pareggio del Siena, che arriva due minuti dopo: Brienza centra il palo con una sventola dai venti metri, e Vitiello, con una difesa giallorossa incredibilmente imbambolata, ribadisce in rete a porta vuota. Inutile e improduttivo il forcing finale della Roma.

Il problema fondamentale della squadra di Luis Enrique è la sostanziale incapacità di verticalizzare il gioco per vie centrali, accentuata da una preoccupante assenza di inserimenti. Il possesso di palla è organizzato completamente per vie orizzontali, e spesso la manovra avvolgente (inefficace perché assai lenta) non porta né al cross né agli affondi. In questo cantiere di lavori in corso, è assai complicato parlare dei singoli. Va sottolineato, tuttavia, che ad apparire più brillanti sono gli uomini della vecchia guardia, e che José Angel e Pjanic – le due più belle sorprese di inizio stagione – sembrano regredite assieme al gioco. Portare pazienza pare l’unica strada.

Simone Luciani

Roma-Siena 1-1

Roma: Lobont; Perrotta (74' Cicinho), Kjaer, Burdisso, Josè Angel; Pjanic, De Rossi, Pizarro (46' Gago); Borriello (66' Borini), Totti, Osvaldo. All. Luis Enrique.
Siena: Brkic; Vitiello, Pesoli, Contini, Del Grosso (74' Rossi); Angelo (46' Gonzalez), Gazzi, Vergassola, Grossi (63' Terzi); Calaiò, Brienza. All. Sannino.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata.
Marcatori: 25’ pt Osvaldo, 42’ st Vitiello
Ammoniti: Burdisso (R), Rossi (S).
Spettatori: 35 mila circa.

[22-09-2011]

 
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