Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Sport Roma
 
» Prima Pagina » Sport Roma
 
 

F.1: Lewis Hamilton erede di Schumacher

il giovane inglese dopo le prime tre gare ha stupito tutti

L’erede di Michael Schumacher si chiama Lewis Hamilton. Ventidue anni, inglese, di origine caraibica, Hamilton è il primo pilota di colore della storia della Formula Uno e il primo debuttante ad aver ottenuto tre piazzamenti sul podio nelle prime tre gare.

Il giovane della Mclaren divide il primato in classifica mondiale piloti con il compagno di squadra, due volte campione del mondo Alonso e il ferrarista Raikkonen, tutti e tre a 22 punti dopo tre gare.

La favola di Hamilton comincia quando all’età di dieci anni il piccolo Lewis incontra Ron Dennis e gli confida che gli piacerebbe un giorno guidare una delle sue monoposto, il patron della Mclaren lo prende sul serio :“Tu vinci qualcosa e io ti accontento”, tre anni dopo è sotto contratto. Dopo le vittorie nelle serie minori e il campionato conquistato lo scorso anno in GP2 (la serie B della Formula Uno) ad Hamilton viene finalmente data la possibilità di mettersi in luce in Formula Uno, ovviamente su una vettura d’argento.

L’avventura del pilota inglese nella massima serie dell’automobilismo inizia proprio quando il sette volte campione del mondo Michael Schumacher decide di ritirarsi:“Michael ha sempre dato il 100%. –racconta Hamilton- L'ho incontrato lo scorso anno e mi disse delle cose che non dimenticherò mai. Stavo passeggiando nel paddock, si correva il GP di Istanbul, lui si fermò vicino a me e mi disse: "E' stata una fantastica corsa, quello che hai fatto oggi è stato eccellente". Mi ha ispirato, per me è sempre un modello e non soltanto come pilota. Altri hanno vinto molto meno di lui e si dimostrano molto più arroganti.”

Il giovane pilota britannico ha subito dimostrato di aver ben recepito i consigli di Schumacher, sempre veloce, sia in qualifica che in gara, maturo e preciso in pista nei primi tre gran premi. Finora non ha mai commesso errori e per la sua costanza ha stupito stampa e addetti ai lavori :"Ha molto talento – ha dichiarato Schumacher - non mi stupisce affatto che stia avendo così tanto successo. Piuttosto, sono più sorpreso dalla sua costanza di rendimento".

D’altronde i campioni si riconoscono da subito e il direttore della Mclaren Whitmarsh non ha dubbi :”Lavoro in F.1 dal 1989, ho conosciuto piloti fantastici come Senna, Prost e Hakkinen, è chiaro che Lewis dispone di tutte le qualità richieste”.

Sempre critico verso se stesso, finora Hamilton ha dimostrato maturità, umiltà e talento, le stesse qualità di Michael Schumacher. Insomma il pilota inglese ha tutte le carte in regola per diventare il primo campione del mondo di colore nella storia della Formula Uno.

[27-04-2007]

 
Lascia il tuo commento