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Muore dopo gioco erotico, Mulè indagato per omicidio preterintenzionale

le due donne, legate alla stessa corda

Dopo la morte della 24enne Paola Caputo durante la pratica dello "shibari" in un garage di Settebagni, si indaga sulla vita dell'ingegnere Soter Mulè indagato per omicidio preterintenzionale. Il romano sarà interrogato oggi nel corso dell'udienza di convalida, nel carcere di Regina Coeli.

Tra le ipotesi, il sospetto che alcune persone possano essere state fotografate o filmate in situazioni di vita a rischio. Intanto rimane ricoverata in gravi condizioni l'altra ragazza 23enne finita in ospedale dopo essere stata legata, insieme alla vittima, nel garage in affitto all'Agenzia delle Entrate e all'Enav, in via Settebagni 384.

LA DINAMICA - Le due donne erano legate con una stessa corda (ognuna da uno dei due capi opposti) in varie parti del corpo fino al collo. La corda passava su una trave orizzontale all'altezza di due metri da terra, una sorta di tubo metallico all'interno di un garage di proprietà dell'Agenzia delle Entrate. Attraverso il gioco dello Shibari ognuna faceva da contrappeso all'altra alternandosi in saltelli: una scendeva verso terra, l'altra saliva verso l'alto, dandosi la spinta con le punte dei piedi, in una sorta di dondolio. Una delle due ragazze a un certo punto è svenuta restando in terra e costringendo a restare in alto l'altra, che è così morta impiccata. Al gioco assisteva un ingegnere romano, che le avrebbe legate. La vittima era un'impiegata romana, l'altra originaria di Lecce. L'ingegnere è un appassionato di tecniche di questo genere, noto membro della comunità sadomaso. L'uomo avrebbe legato le due giovani con cui, secondo le prime ricostruzioni, si era già incontrato ed aveva condotto simili esperienze in passato. Ha anche raccontato che le due ragazze stavano volentieri al gioco. Nella sua macchina sono state trovate alcune corde ed un kit completo di giochi erotici. L’ingegnere avrebbe comunque cercato di tagliare la corda con un coltello una volta resosi conto di quanto stava avvenendo.

SHIBARI - Lo Shibari, la tecnica usata nel gioco erotico durante il quale la notte scorsa a Roma è morta una ragazza di 23 anni, è un'antica pratica giapponese, eseguita durante le cerimonie religiose. Anche conosciuta come Kinbaku, Shibari significa letteralmente 'l'atto di legare qualcuno'. Nelle cerimonie i legamenti simboleggiavano la connessione tra umano e divino. Il Nawashi (colui che esegue la legatura) traccia disegni e forme geometriche sul corpo con le corde, ognuno delle quali assolve a un compito preciso e ha un significato storico. Lo shibari nasce come tecnica per immobilizzare i prigionieri (Hojo-Jutsu), ma è passata a descrivere una pratica di costrizione erotica. Il rito della legatura è una forma di espressione di potere per chi lega, la perdita delle difese per il sottoposto; le corde, disposte secondo una precisa estetica, procurano un massaggio intenso a seconda della posizione dei nodi che premono su determinati punti anatomici. Con fini ovviamente diversi, il principio dello shibari ricorda quello del massaggio Shiatsu e dell'agopuntura. La corda utilizzata è generalmente di canapa o di bambù, spessa dai 6 agli 8 mm.
Dopo il decesso della 24enne Paola Caputo, durante la pratica dello «shibari» appesa a una corda con la 23enne Federica F. ricoverata grave in ospedale, si indaga sulla vita dell'ingegnere Soter Mulè accusato di omicidio preterintenzionale. Tra le ipotesi, il sospetto che alcune persone possano essere state fotografate o filmate in situazioni di vita a rischio
 
 

[12-09-2011]

 
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