Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Gioco erotico, muore una ragazza di 24 anni

arrestato ingegnere romano, è accusato di omicidio preterintenzionale

È accusato di omicidio preterinzionale Soter Mulè, l'ingegnere di 42 anni, arrestato dalla Squadra mobile di Roma per la morte di una ragazza di 24 anni, avvenuta durante un gioco erotico a tre in un garage di via di Settabagni. L'uomo era in compagnia anche di un'altra ragazza di 23 anni, ricoverata in gravi condizioni al Sant'Andrea.

LA DINAMICA - Le due donne erano legate con una stessa corda (ognuna da uno dei due capi opposti) in varie parti del corpo fino al collo. La corda passava su una trave orizzontale all'altezza di due metri da terra, una sorta di tubo metallico all'interno di un garage di proprietà dell'Agenzia delle Entrate. Attraverso il gioco dello Shibari ognuna faceva da contrappeso all'altra alternandosi in saltelli: una scendeva verso terra, l'altra saliva verso l'alto, dandosi la spinta con le punte dei piedi, in una sorta di dondolio. Una delle due ragazze a un certo punto è svenuta restando in terra e costringendo a restare in alto l'altra, che è così morta impiccata. Al gioco assisteva un ingegnere romano, che le avrebbe legate. La vittima era un'impiegata romana, l'altra originaria di Lecce.

IL PROFILO DELL'ARRESTATO, ESPERTO DI BONDAGE - Il suo nome è legato a gran parte di siti internet dedicati al bondage e alle pratiche sadomaso. Soter Mulè, il 42enne romano arrestato per omicidio preterintenzionale per la morte di una ragazza in seguito ad un gioco erotico, frequenta da anni il mondo bondage ed è una delle persone più navigate del settore. "Nell'ambiente - racconta una persona legata al mondo bondage che ha voluto mantenere l'anonimato - è considerato una delle persone più esperte, con la testa sulle spalle. Questa notizia ci ha lasciato davvero scioccati, siamo sconvolti e sbalorditi. Quando si avviano queste pratiche di sesso estremo bisogna sempre avere tutto sottocontrollo. Ci sono segnali e strumenti che servono proprio a garantire la sicurezza, come un paio di forbici per tagliare le corde se qualcosa dovesse andare storto". Diplomato presso l'Istituto Pio XII delle Religiose dell'Assunzione di Roma, laureato in Ingegneria Meccanica all'Università di Tor Vergata ed iscritto ad un secondo corso di laurea in Psicologia alla Sapienza, Mulè ha fondato nel 1997 una società di sicurezza informatica, ma la sua vera passione è sempre stata la fotografia. Come nickname su internet per diverso tempo ha utilizzato 'Kinbakù, altro nome con cui viene chiamato lo Shibari, la tecnica giapponese risultata fatale questa notte ad una ragazza di 24 anni e a causa della quale una 23enne è ricoverata in gravi condizioni.

COS'E' LO SHIBARI - Lo Shibari, la tecnica usata nel gioco erotico durante il quale la notte scorsa a Roma è morta una ragazza di 23 anni, è un'antica pratica giapponese, eseguita durante le cerimonie religiose. Anche conosciuta come Kinbaku, Shibari significa letteralmente 'l'atto di legare qualcunò. Nelle cerimonie i legamenti simboleggiavano la connessione tra umano e divino. Il Nawashi (colui che esegue la legatura) traccia disegni e forme geometriche sul corpo con le corde, ognuno delle quali assolve a un compito preciso e ha un significato storico. Lo shibari nasce come tecnica per immobilizzare i prigionieri (Hojo-Jutsu), ma è passata a descrivere una pratica di costrizione erotica. Il rito della legatura è una forma di espressione di potere per chi lega, la perdita delle difese per il sottoposto; le corde, disposte secondo una precisa estetica, procurano un massaggio intenso a seconda della posizione dei nodi che premono su determinati punti anatomici. Con fini ovviamente diversi, il principio dello shibari ricorda quello del massaggio Shiatsu e dell'agopuntura. La corda utilizzata è generalmente di canapa o di bambù, spessa dai 6 agli 8 mm.
 
 

[10-09-2011]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE