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Super 8

di J.J. Abrams. Con Joel Courtney, Elle Fanning.

di Svevo Moltrasio

Fine anni ’70: un gruppo di ragazzini assiste ad uno spaventoso incidente ferroviario. La piccola cinepresa con la quale stavano girando un film ha immortalato qualcosa di incredibile. Intanto nella cittadina si diffonde il panico…

Dopo il successo – in patria – del suo STAR TREK, J.J. Abrams ha di nuovo raccolto consensi con questo lavoro scritto dallo stesso regista. Con un cast di giovanissimi e di volti poco noti, il film si è lentamente imposto al botteghino statunitense, appoggiato anche da critiche positive.

Come già nell’opera precedente, Abrams lavora con un materiale storico cinematografico ben definito, e se in STAR TREK l’operazione era palese – con un’intelligente rinnovazione della celebre saga fantascientifica – qui il gioco è di poco più nascosto. Il regista omaggia e consegna al nuovo pubblico un cinema che forse non esiste più, in questo caso il fantasy adolescenziale degli anni 80, contaminato con la fantascienza spielberghiana.

Gli ingredienti sono ben calibrati, tra tensione e ironia, sentimenti e paura, la messa in scena curatissima e le caratterizzazioni sottili. Il problema è che con il procede della storia il film diventa sempre di più un semplice ricalco, e l’omaggio prende il sopravvento sul piacere del racconto trasformando il tutto in una sorta di museo filmico privo però di un’anima autonoma. La vicenda perde di mordente nelle ultime svolte, fino ad una parte finale tirata via che risolve il tutto con grande approssimazione. Visto oggi può anche passare come un buon divertissement, paragonato ai suoi ispiratori, è un film minore.
 



votanti: 5
Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[07-09-2011]

 
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