Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Manutenzione stradale

bloccato l'appalto per conflitto d'interessi

Conflitto di interessi, questa la motivazione per la quale il tar del Lazio ha annullato il maxi-appalto del Comune di Roma per la manutenzione e la sorveglianza di ottocento chilometri di strade comunali.

I giudici amministrativi hanno accolto il ricorso della Manital l’impresa arrivata terza nella gara d’appalto, la stessa che lo scorso febbraio aveva presentato ricorso anche all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici. Alla base del ricorso l’ipotesi di un conflitto di interesse dell’aggiudicatario.

Sotto accusa la carica di consigliere di amministrazione della società Risorse RpR che il presidente del Consorzio Strade Sicure rivestiva proprio quando questa società fu incaricata dal Comune di redigere il progetto della gara. Il Comune e l’Ati avevano replicato che alla data di conclusione dell’incarico di supporto alla progettazione e a quella della pubblicazione del bando il soggetto in questione non rivestiva più alcun incarico presso il Consorzio Strade Sicure. Tesi respinta prima dall’Authority, ora anche dal Tar. Cauta la reazione dell’assessore ai lavori pubblici Giancarlo D’alessandro che prima di commentare preferisce aspettare di leggere le motivazioni del tribunale anche se ha già anticipato che il Comune non starà a guardare e che ricorrerà al consiglio di stato.

L’unica cosa certa per ora è che la corsa agli 800 km delle strade più importanti di Roma è stata azzerata… ora è tutto da rifare.

 
 

[24-04-2007]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE