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Incendio Tiburtina: ancora disagi per i pendolari

Il nuovo hub dell'alta velocità dovrebbe essere inaugurato a fine novembre

Per l’inaugurazione della nuova stazione ferroviaria di Tiburtina, gravemente danneggiata dall’incendio del 24 luglio, c’è ancora da aspettare. E per i pendolari si preannuncia un autunno di disagi. A oggi, infatti, nella stazione solo sei binari sono disponibili.

La situazione più difficile è quella per i 10 mila pendolari giornalieri della linea Fr2, la Roma-Tivoli, i cui treni non possono ancora fermare a Tiburtina. Inizialmente Trenitalia aveva pensato di far convergere tutti i convoglio alla stazione di Prenestina. Una soluzione, questa, che però non è piaciuta all’assessorato ai trasporti della regione Lazio, visto che a Prenestina non c’è un collegamento metro, cosa che creerebbe evidenti ripercussioni sul traffico dei pendolari. Fino a fine ottobre però sarà impossibile far arrivare tutti i treni a Termini, come aveva chiesto la pisana, poiché dal dopo l’estate la linea dell’alta velocità dovrebbe essere completamente operativa. Termini rischierebbe quindi il sovraccarico. L’unico compromesso possibile è dirottare fino a fine ottobre alcuni convogli a termini e altri a Prenestina ma è un’alternativa che comunque non metterà i pendolari del quadrante est a riparo dai disagi. Meglio, ma solo un po’, dovrebbe andare per quelli che si servono della linea Fr1, la Orte-Roma-Fiumicino, i cui treni fermano sì a Tiburtina, ma viaggiano a un ritmo ridotto: ogni mezz’ora anziché ogni 15 minuti. Dal 29 ottobre la frequenza dovrebbe tornare normale. Da settembre, infine, qualche problema potrebbe nascere anche per i treni dall’Umbria e da Orte, che durante l’estate hanno avuto un volume di pendolari inferiore rispetto al normale: finora soltanto alcuni convogli sono arrivati a termini.

Quanto alla stazione di Tiburtina, l’inaugurazione già slittata al 10 ottobre subirà un ulteriore ritardo. Il nodo di scambio per l’alta velocità dovrebbe diventare operativo tra fine novembre e inizio dicembre. Secondo Trenitalia, la centrale di controllo distrutta dall’incendio di fine luglio non creerà problemi, dato che la circolazione ferroviaria è stata riorganizzata e i sistemi di controllo sono stati implementati per affrontare la situazione.

[19-08-2011]

 
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