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Vince Button, ride Vettel

Gp d'Ungheria anomalo condizionato da clima e gomme. Terzo Alonso

Quando si dice che conta la gestione delle gomme e una gara sprofonda nel caos, puntare su una vittoria di Button è la scommessa più sicura. L'inglese conferma di avere una capacità straordinaria nel leggere bene le corse complicate per riuscire a trarre il miglior risultato possibile. Il compagno di squadra Hamilton, nettamente più veloce di lui, ha commesso una ingenuità tattica clamorosa pagandola a caro prezzo e solo un talento straripante gli ha permesso di giungere quarto al traguardo dopo aver attraversato per ben sei volte la corsia dei box (cinque pit stop più un drive-through.)  In Ungheria è andata in scena una lotteria caotica e intensa come raramente è accaduto da quelle parti. Divertente? Sì, però non è accettabile che le qualità di un pilota contino meno della strategia e delle mescole delle Pirelli (per la cronaca, pare ci siano state complessivamente 88 soste ai box).

Il vero primo premio non è comunque andato al buon Jenson, bensì a Sebastian Vettel che, con un onesto secondo posto senza grandi guizzi, ha allungato ancora nel Mondiale. Se Lewis starà ancora rammaricandosi per una vittoria gettata via, qualche rimpianto lo può avere senz'altro anche Fernando Alonso: tanta grinta, buon passo, nuovo podio, ma davvero troppi errori che alla fine gli sono costati probabilmente almeno una posizione. Deludenti pure Webber, modesto quinto e Massa, sesto e ultimo dei non doppiati. Tra i migliori di giornata invece ci sono sicuramente Di Resta e Buemi, rispettivamente settimo e ottavo sotto la bandiera a scacchi. Grottesca la situazione in cui si è trovato a correre il nostro Liuzzi, costretto a partire con un alettone danneggiato ieri perché non c'erano pezzi di ricambio e arrivato ultimissimo a cinque giri. Qualche brivido senza conseguenze per Heidfeld, la cui Renault, sempre più in crisi di prestazioni, ha preso fuoco dopo una sosta ai box.  No, alla fine non lo nego: ci si aspettava qualcosa di diverso da questo ultimo appuntamento prima della pausa estiva. A parziale consolazione tuttavia, resta il fatto che a fine agosto si rientrerà a Spa, un circuito vero, dove con o senza pioggia e tre vetture ormai davvero molto vicine tra loro a livello di competitività, lo spettacolo - quello vero - dovrebbe essere garantito. Nel frattempo, un sincero augurio di buone vacanze a tutti i lettori di questa rubrica.

Giu. Cil.

[31-07-2011]

 
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