Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Scontri al Cie di Ponte Galeria

rivolta dopo tentativo di fuga, ricostruzioni contrastanti

Quattro persone la scorsa notte hanno tentato la fuga dal Cie di Ponte Galeria a Roma ma, riprese dalla polizia ed una volta all'interno della struttura, hanno dato vita ad una rivolta. Diverse le ricostruzioni della vicenda. Secondo la versione ufficiale della questura gli immigrati avrebbero distrutto alcune stanze, dato fuoco a materassi e coperte e lanciato oggetti contro gli agenti. La "rivolta" sarebbe durata circa tre ore. Secondo la questura, poco prima della mezzanotte quattro immigrati algerini sono riusciti ad oltrepassare il varco del Cie: è subito scattato l'allarme ed è intervenuto il Reparto Mobile della Questura di Roma che è riuscito a riprendere i fuggitivi. Ma una volta riportati dentro "si è scatenata una rivolta: gli immigrati hanno lanciato con gli agenti, bottiglie, sassi e tubi dei bagni sradicati dai muri. Altri extracomunitari hanno dato foco a coperte e materassi e sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per domare le fiamme. La calma nel centro è tornata soltanto verso le 3. Otto poliziotti sono rimasti feriti, mentre due stanze sono state chiuse perchè dichiarate inagibili".

Di altro genere la ricostruzione di "Fortress Europe", osservatorio sulle migrazioni, che lancia accuse gravissime. "Tre detenuti tentano la fuga. La polizia li trova. E li massacra di botte agli ordini di una ispettrice che ha deciso di fare la dura. Qualcuno però assiste alla scena. E indignato, sparge la voce tra i reclusi dell'area maschile. Scoppia la rivolta. I detenuti rifiutano di rientrare nelle camerate, la polizia in tenuta antisommossa fuori dalla gabbia minaccia di sfondare. Dentro si armano di pietre per difendersi e danno alle fiamme alcuni materassi". Poi la versione di una testimone oculare. "I quattro fuggitivi sono stati bloccati in due posti diversi. Tre di loro sono stati immobilizzati davanti alla gabbia dell'area femminile. Secondo il racconto della nostra fonte, inizialmente gli agenti li hanno immobilizzati a terra e gli hanno ammanettato i polsi dietro la schiena. Fin lì tutto tranquillo, poi è arrivata sul posto un'ispettrice di polizia, che ha dato un calcio in faccia a uno dei tre. E ha continuato poi a colpire a calci gli altri tre già immobilizzati a terra, per poi schiacciargli la faccia al suolo sotto le suole degli stivali. A quel punto le detenute hanno iniziato a gridare e l'ispettrice ha dato ordine ai suoi uomini di portare i quattro all'interno degli uffici".

 
 

[30-07-2011]

 
Lascia il tuo commento