
Usavano il linguaggio delle ordinazioni al ristorante per piazzare la droga preparata in una vera e proria centrale dello spaccio gestita, secondo gli inquirenti, da un clan della
famiglia Casamonica.Gli uomini della squadra mobile hanno fatto irruzione in una villetta situata in una strada senza uscita nella
zona di Arco di Travertino, in zona Appio Tuscolano. Sette le ordinanze di custodia eseguite in carcere. L’operazione è il frutto di indagini partite nel 2010.
La polizia ha smantellato l’intera organizzazione che si occupava di reperire la droga e poi spacciarla. Due i modi di usati dai pusher: se l’appuntamento era per un caffé la droga veniva passata attraverso le feritoie del cancello della villa. Se invece l’ordine menzionava Brunello, pizze, e piatto di pasta voleva dire che la coca veniva consegnata a domicilio.
Questo servizio era effettuato da tre persone che si dedicavano a prendere gli ordini per telefono e portare le dosi a casa dei consumatori. L’accusa per i sette è associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.