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Agguato in strada a Primavalle, ucciso 30enne a colpi di pistola

č la terza sparatoria in un mese

Ancora una sparatoria in pieno giorno. E' successo nel quartiere Primavalle, in via Pietro Bembo. La vittima dell'aggressione, un romano di 30 anni, è morto in ospedale, poche ore dopo l'agguato. Si chiamava Simone Colaneri ed era un pluripregiudicato con precedenti per droga e rapina. Secondo quanto si è appreso, contro la vittima sono stati esplosi almeno quattro colpi di pistola Magnum 44, calibro 12 da almeno due sicari arrivati a bordo di uno scooter. L'uomo è morto dissanguato a causa della rottura di un'arteria all'inguine, ma è stato ferito anche alla schiena e all'addome. E' arrivato già in fin di vita all'ospedale San Filippo Neri.

REGOLAMENTO DI CONTI - il trentenne, nei giorni scorsi, sembra avesse litigato con alcuni pregiudicati. L'uomo era stato visto girare con un coltello in strada ed aveva avuto diverse discussioni, aggredendo anche la madre. L'ultimo litigio in una pizzeria nella zona dell'agguato e della sua abitazione. Per questo era stato sottoposto ad un trattamento sanitario obbligatorio. La vittima, Simone Colaneri, era stato arrestato per rapine a Pescara, Lucca, Jesolo, Frosinone, Pisa, Firenze, Riccione ed Empoli. Tra i reati, anche quelli per estorsione e droga registrati in almeno cinque pagine di precedenti. 'Il teppistà litigava anche in carcere con i detenuti e aggrediva le guardie penitenziarie.

ALEMANNO E L'ENNESIMO APPELLO ALLA SICUREZZA - "Ho chiesto alla Questura e a tutte le Autorità preposte alla pubblica sicurezza un'indagine profonda e tempestiva sull'omicidio avvenuto a Primavalle -ha detto Alemanno- anche alla luce di una visione complessiva della sicurezza a Roma". Quella di Primavalle è la terza sparatoria avvenuta questo mese  con modalità molto simili e sempre in strada. Il 5 luglio, nel quartiere Prati, venne ucciso Flavio Simmi, figlio di un gioielliere. Cinque giorni dopo, il 10 luglio, ennesimo agguato, questa volta al Tiburtino, in cui rimase ferito un pregiudicato romano.
 
 

[27-07-2011]

 
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