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Zagreb

il romanzo di Arturo Robertazzi edito da Ažsara

Sta ottenendo un piacevole successo di pubblico, nonché di critica, “Zagreb”, il romanzo di Arturo Robertazzi edito da Aìsara. E’ la storia di due ragazzi profondamente diversi e forse per questo inseparabili. È il 1991, comincia il conflitto nei Balcani. La loro esistenza è stravolta e sono costretti a fuggire, improvvisamente nemici. Si rincontreranno nel mezzo della guerra in un luogo in cui ogni cosa sembra aver perso il suo significato, dove gli uomini logorati dall’odio hanno perso ogni tratto di umanità. Fra la devastazione e le macerie, la memoria di un tempo passato in cui la convivenza era possibile illumina il presente e svela l’orrore della guerra, l’orrore di ogni guerra.
Robertazzi racconta la fatica della bestialità: essere disumani costa sforzo e questo sforzo, ogni tanto, apre una breccia perfino negli immondi. Un modo “nuovo” per narrae un conflitto dall’interno: un punto di vista così intimo che solletica il naso con un vibrato dal sapore di polvere da sparo e sangue. C’è il colpo di scena, il romanticismo, l’azione e l’avventura.

Uomini e donne, tragici burattini nelle mani di un destino fatto di morte. Ed è esattamente questa la sensazione che proviamo ogni volta che, distrattamente, abbiamo notizia delle varie guerre e dei vari massacri che, da sempre, rappresentano le escrescenze tumorali della nostra presunta civiltà. Arturo Robertazzi ci costringe a fare i conti con questa realtà. Con questa realtà dove ogni essere umano potrebbe improvvisamente trasformarsi, senza nemmeno averne la minima cognizione o il minimo sentore, in spietato aguzzino o in vittima predestinata. E potrebbe anche essere quella stessa realtà dove conduciamo le nostre tranquille vite, in questo preciso istante. È la banalità del Male di cui scriveva Hannah Arendt. Robertazzi ha avuto il coraggio di guardare nell’abisso
Arturo Robertazzi è nato a Napoli nel 1977, vive e lavora come chimico
teorico alla Freie Universität di Berlino.

 “Zagreb” è stato presentato al Salone del Libro di Torino e parteciperà in autunno al Pisa Book Festival e alla Fiera della piccola e media editoria Più Libri più Liberi di Roma.


[23-07-2011]

 
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