Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Sanita' Roma
 
» Prima Pagina » Sanita' Roma
 
 

SanitÓ, 6 cittadini su 10 del Lazio insoddisfatti

emerge da una ricerca condotta dall'Eures

Sei cittadini su dieci sono insoddisfatti del servizio prestato negli ospedali del Lazio. È quanto emerge da una ricerca condotta dall'Eures e illustrata questa mattina in un convegno 'Qualità e sostenibilità economica della sanità del Lazio', organizzato da 'Diritto alla salute Onlus'. Secondo lo studio, per cui sono state condotte interviste a campione, il 51,4 per cento dei cittadini "giudica peggiorata nell'ultimo triennio la qualità dei servizi ospedalieri (il 40,5 per cento la giudica stabile e soltanto l'8,1 per cento migliorata)". Le maggiori criticità identificate sono "ticket (62,8 per cento di insoddisfatti) e tempi d'attesa (75,5 per cento di insoddisfatti)", mentre resta positivo il giudizio sul personale medico (60,3 per cento di soddisfatti). Apprezzano il servizio offerto dai medici di base tre cittadini su quattro. Ben il 75,1 per cento del campione intervistato, secondo l'Eures, ha utilizzato nell'ultimo anno questo servizio.

L'insoddisfazione o la scarsa fiducia nei confronti della sanità pubblica laziale emerge anche da un altro dato. Un terzo dei cittadini del Lazio, per l'ultimo esame diagnostico o visita specialistica effettuati, si è rivolto al privato. La scelta di una struttura a pagamento, in quattro casi su 10 è stata "condizionata", cioè suggerita dal medico curante. Nel 14,8 per cento dei casi è stata "obbligata" per mancanza di alternativa pubblica. Nel 55,9 per cento è stata libera. Gli "eccessivi tempi di attesa per le prestazioni ordinarie" costituiscono la principale motivazione che ha spinto gli intervistati a scegliere una prestazione a pagamento. Eppure la tipologia di gestione del sistema sanitario nazionale, auspicata dai cittadini, resta il pubblico: il 60 per cento degli interpellati ha dato la preferenza a un sistema esclusivamente o prevalentemente pubblico, il 29,4 per cento a un sistema misto pubblico-privato, l'11,2 per cento a un sistema prevalentemente o esclusivamente privato.

[12-07-2011]

 
Lascia il tuo commento