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"La città di tutti": 130 associazioni per una capitale più vivibile

martedì prima iniziativa in piazza

Roma bene comune. E' lo slogan ed il principio ispiratore di un network composto da 133 associazioni della Capitale, riunitesi per rendere la città più vivibile. Un'iniziativa che parte dal basso, ossia dai comitati di quartiere, dalle associazioni, dai residenti e dai commercianti provenienti da tutti i municipi che da circa un mese hanno dato vita all'associazione "La città di tutti". Dopo la prima uscita pubblica nell'assemblea di fondazione, organizzata al Quadraro, la rete si prepara al debutto in piazza con una grande manifestazione convocata per il 12 luglio alle 18 in piazza Santa Maria Liberatrice a Testaccio.

"Vogliamo incentrare il nostro impegno attorno al tema 'vivibilità della città' - hanno dichiarato i promotori -  soprattutto in settori quali la mobilità, la pulizia e il decoro, la cultura, la sicurezza, il welfare, la gestione del verde. L’obiettivo che ci prefiggiamo è importante e ambizioso: trasmettere alla politica il valore rivoluzionario del bene comune, dell’attenzione alle piccole cose quotidiane, alla cura della polis, intesa sia come fragile ambito urbano da tutelare che come collettività consapevole che si sente parte di una strada comune".

Contro un nuovo "sacco di Roma" - Un'insoddisfazione diffusa nei confronti della condizione attuale della città è all'origine dell'iniziativa. "I romani si sentono abbandonati nelle mani di un sindaco incapace di perseguire obiettivi rivolti al benessere del vivere comune e impegnato a lacerare sia le reti di solidarietà che quelle infrastrutturali legate all’innovazione e alla conoscenza. La condizione di Roma e dei cittadini è peggiorata. Degrado, traffico, scarsa manutenzione urbana, inadeguatezza dei servizi, esclusione sociale, disoccupazione al 13 per cento, maggiore insicurezza sono le manifestazioni più eclatanti di questo processo. Si configura inoltre un disegno urbano e un modello di sviluppo costruito sull’intreccio perverso tra profitto e rendita fondiaria che aggirando i vincoli del piano regolatore distrugge l’ambiente e il territorio prefigurando un nuovo 'sacco di Roma'".

Le iniziative - Per dare sostegno alla "Città di tutti" è sceso in campo anche il presidente della Provincia Nicola Zingaretti. Con lui il 19 luglio l'associazione sarà in piazza per partecipare alla fiaccolata contro le mafie. Prima di quella data, il prossimo 12 luglio, sul palco di piazza Santa Maria Liberatrice si alterneranno le voci dei comitati in una kermesse che vuole coinvolgere l'intera città per ridisegnare come in un mosaico la Capitale dei cittadini.

Simone Chiaramonte
 
 

[10-07-2011]

 
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