Giornale di informazione di Roma - Lunedi 11 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Omicidio Simmi, c'č una pista ben precisa

analogie con l'omicidio Di Masi

Sono ad una fase cruciale le indagini sull'omicidio di Flavio Simmi, il giovane 33 enne ucciso in strada a Prati martedì scorso. Diverse analogie sono emerse con l'omicidio di Angelo Di Masi, un 44enne ucciso lo scorso 19 gennaio nel quartiere Prenestino. Anche in quel caso furono ipotizzati due killer, che spararono entrambi una decina di colpi contro Di Masi. L'ipotesi più accreditata fu quella di un regolamento di conti. Le pistole utilizzate dai sicari furono una calibro 7,65 e una 9,21. Quest'ultima è dello stesso tipo di quella utilizzata per l'omicidio di Simmi. Durante le indagini, secondo indiscrezioni, sarebbero emersa una pista chiara e definita dall'analisi dei tabulati telefonici dei cellulari di Flavio Simmi e di quello della sua compagna Paola Petti. Negli anni precedenti almeno due suoi parenti vennero uccisi in agguati in Calabria, che gli investigatori avevano attribuito ad ambienti della 'ndrangheta. Di Masi faceva affari con le slot machine. Ma nei mesi precedenti all'omicidio, nel 2010, anche altri episodi di sangue sconvolsero la Capitale, come la gambizzazione dell'avvocato penalista Piergiorgio Manca, avvenuta a settembre scorso nel quartiere dei Parioli.

VERTICE PREFETTURA - Nel Comitato di Ordine e Sicurezza che si è tenuto venerdì pomeriggio il prefetto Giuseppe Pecoraro ha annunciato che chiederà "un incontro alla Procura di Roma e alla Procura nazionale Antimafia sull'attività delle forze dell'ordine. Da parte di queste ultime c'è e ci sarà massima attenzione". Anche Alemanno ha parlato della necessità di "massima attenzione su Roma", perchè "deve essere difesa dal rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata che tende a entrare ovunque".
 
 

[08-07-2011]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE