Giornale di informazione di Roma - Giovedi 14 dicembre 2017
 
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Lottomatica Roma - Climamio Bologna 70-69

La solita indecifrabile Virtus abbatte la Climamio Bologna nell’anticipo del mezzogiorno domenicale. La squadra romana è assolutamente straripante nel primo quarto, difesa forte, contropiede micidiale, precisione al tiro, i felsinei sono allo sbando. Roma domina in tutte le fasi del gioco e il punteggio parla chiaro: 27-11 Lottomatica. Il secondo quarto però comincia con una Virtus distratta, forse, dal largo vantaggio e così comincia la lenta e costante rimonta Fortitudo. I giocatori virtussini che vengono dalla panchina danno senza dubbio un apporto negativo alla causa blugiallorossa, ma nonostante ciò la Virtus chiude il primo tempo avanti di 14 punti, 44-30. Tra le fila capitoline buone prestazioni di Bodiroga, Lorbek e Hawkins. Sulla sponda fortitudina da sottolineare la solita coraggiosa prova di James Thomas. Ma è nel secondo tempo che la voglia di non mollare della Climamio la fa risorgere perché dal minuto 25 al minuto 30 i bolognesi piazzano un parziale di 16-5 e, dopo aver sonnecchiato nei primi minuti di gioco, chiudono il terzo quarto sotto di tre, 55-52. L’ultimo periodo è caratterizzato da sorpassi e controsorpassi, la Fortitudo mette anche la testa avanti, al 35’ siamo sul 61-62. Ma qui arriva la grande reazione romana, negli ultimi due minuti la formazione di casa riesce a costruirsi, grazie soprattutto a un fantastico Lorbek, il vantaggio decisivo, vantaggio che resisterà anche dopo l’ultimo assalto biancoblu portato da Edney. La Virtus raggiunge così la nona vittoria consecutiva in campionato eguagliando il precedente record di vittorie ( 8 consecutive, stagione 2000/2001) e si ritrova in classifica da sola al secondo posto con due punti di vantaggio su Milano e quattro su Bologna che però deve recuperare una partita.

QUI VIRTUS

Due i dati inquietanti: i tre lunghi Tonolli, Askrabic e Garri hanno catturato complessivamente 4 rimbalzi, meno del solo Chatman (5 rimb.), che sarebbe sempre un palymaker. Cosi facendo hanno lasciato solo Lorbek a lottare contro i lunghi bolognesi. Altro dato che deve far riflettere: il plus minus dei “panchinari” è agghiacciante: Stefansson -17, Giachetti -14, Tonolli -20, Garri -8. Questo significa che questi quattro giocatori sono risultati negativi per Roma nel corso partita, e il dato è ulteriormente testimoniato dai punti che la panchina realizza, solo 8 (contro i 62 dei giocatori dello starting five).

I MIGLIORI
LORBEK ERAZEM, 22 punti (7/10 dal campo, con 2/3 da tre e 6/8 ai liberi), 10 rimbalzi, 5 palle recuperate, 0 palle perse, 2 stoppate, 5 falli subiti. Non servono altre parole.
BODIROGA DEJAN, 16 punti (6/12 dal campo), 4 rimbalzi, 5 assist e 5 falli subiti. È costretto a giocare più del solito perché dalla panchina arrivano solo dispiaceri e allora lavora per la squadra,  catturando dei rimbalzi difensivi nei momenti chiave del gioco. Regala comunque un paio di perle, come il passaggio di tocco a Hawkins in contropiede e il canestro con fallo sempre nel primo quarto.
HAWKINS DAVID, 13 punti (4/8 dal campo), 8 rimbalzi, 5 palle recuperate, 7 falli subiti, 5 assist. Si sacrifica molto in difesa su Belinelli, limitando notevolmente il numero 8 biancoblu. Segna canestri importanti, ma soprattutto fa le cose giuste al momento giusto.

Marco De Leo

[15-04-2007]

 
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