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Vivere ed incontrarsi

Ha preso il via a Villa Pamphilj la XXI Edizione del Festival “I Concerti nel Parco”

Ha preso il via a Villa Pamphilj la XXI Edizione del Festival “I Concerti nel Parco”, dal titolo programmatico ”Vivere è incontrarsi”. Quest’anno, la rassegna musicale rilancia un tema già toccato nel 2001 e cioè la necessità vitale per l’uomo di oggi di incontri umani fondanti, relazioni “ che “buttano” la vita da una parte o dall’altra, condannandola all’ovvietà o alla disperazione oppure lanciandola verso grandi potenzialità”.

Come di consueto, la programmazione presentata dal direttore artistico Teresa Azzaro, non è casuale , ma frutto di una ricerca artistica che spazia in ogni direzione. Una serie di incontri animerà le sere estive sotto i pini di Villa Pamphili: momenti conviviali che hanno l’ambizione di scavalcare la dimensione del palco per far vivere allo spettatore un’esperienza più diretta attraverso un coinvolgimento globale dei cinque sensi. Altri incontri con realtà molto lontane dalla nostra, che comunicano l’immagine di rapporti diretti, solari, veri e propri faccia a faccia tra artisti e pubblico, non solo musicali, ma anche poetici, visivi, culinari, ecologici. Infine non potevano mancare alcuni eventi dedicati ai 150 anni dall’Unità d’Italia, incontri che metteranno in luce un’identità nazionale attraverso storie di vita vissuta, che racconteranno l’Italia di ieri e di oggi, dal nord al sud.

Undici eventi a Roma e due in replica in Provincia, a Sant'Oreste e Fiano Romano, tra i quali molte produzioni originali, prime assolute o nazionali, che scompaginano,come di consuetudine per il Festival, i classici clichè della divisione per generi. Tra gli imminenti appuntamenti, il 5 luglio con i Micrologus, tra le migliori ensemble al mondo specializzate in musica medievale che propone “Venite amanti alla leggiadra festa”, ballate, madrigali e danze ai tempi del Boccaccio una rilettura fresca e vivace della musica amorosa e conviviale trecentesca.

[02-07-2011]

 
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