Giornale di informazione di Roma - Martedi 12 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Rapine in villa, 9 arresti della squadra mobile

operazione "Arancia Meccanica"

Avevano messo a segno un centinaio di colpi terrorizzando le vittime fino ad arrivare a vere e proprie torture. Rapine "firmate" dalla violenza gratuita. Gli investigatori della squadra mobile di Roma e Pesaro hanno sgominato due bande di albanesi specializzate nelle rapine in villa arrestando 9 persone.

L'operazione è stata ribattezzata dalla polizia “Arancia Meccanica”, proprio per sottolineare la serialità, la spregiudicatezza e la violenza dei malviventi. “È stata un'operazione di particolare complessità – ha detto il capo della squadra mobile di Roma Vittorio Rizzi - la più impegnativa dell'anno che ha fatto passare a tutti noi parecchie notti in bianco vista la pericolosità dei soggetti. Tutto è nato da un'escalation di rapine in abitazione messe a segno con lo stesso modus operandi e la stessa cattiveria da gruppi di 4-5 persone. Persone disposte a tutto che non si fermavano davanti a niente: basta considerare che non ce ne è uno di questi che si sia arreso, ma tutti al momento del fermo hanno provato a fuggire senza esitare nemmeno davanti a imponenti posti di controllo”.

 Le indagini - coordinate dai magistrati Silvia Sereni e Pietro Saviotti (per i colpi messi a segno nella zona nord), Francesco Minisci e Antonio Calaresu (per le rapine nella zona sud) e dai magistrati di Pescara (per i colpi 'in trasferta')- hanno permesso di sgominare due distinte bande di albanesi, non collegate tra loro. La prima, quella dei Togai, aveva come base a Primavalle-Boccea, con punto di riferimento piazza Giureconsulti, e operava prevalentemente nella zona nord di Roma. La seconda, con base alla Borghesiana-Tor de' Cenci, colpiva principalmente nell'area sud della capitale. Tra i malviventi, giovani tra i 20 e i 30 anni, descritti dagli investigatori come prestanti e particolarmente feroci, sia stranieri irregolari che regolarizzati, anche attraverso matrimoni con donne italiane. Proprio nell'abitazione di una di queste sono stati rinvenuti e sequestrati circa 50mila euro. Nove finora i colpi attribuiti alle due bande, anche se gli investigatori sono convinti che si tratti di circa un decimo delle rapine messe a segno. Il primo gruppo, quello con base a Primavalle, è ritenuto lo stesso responsabile delle rapine messe a segno nel 2008 ai danni dello showman Renzo Arbore e dell'ex calciatore Beppe Signori.

[30-06-2011]

 
Lascia il tuo commento