Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Immigrazione, il bilancio della Questura

nell'ultimo anno 7000 espulsioni, a Roma 300.000 immigrati

Numeri e impegno in continua ascesa per l’Ufficio immigrazione della Questura di Roma.  Con l’emergenza nordafricana che va normalizzandosi, a via di San Vitale è il momento di fare il bilancio degli ultimi dieci mesi di attività di controllo del fenomeno. Sono stati il questore Francesco Tagliente e il dirigente Maurizio Improta a fornire le cifre delle presenze straniere sul territorio della provincia di Roma: dei 215mila extracomunitari per cui sono scattate le verifiche, 118 mila sono donne e 96mila gli uomini.

L'attività di front office ha registrato 160mila contatti con 105mila fotosegnalamenti per rilascio o rinnovo, 188mila invece i permessi rilasciati tra elettronici e cartacei, il 41% dei quali per motivi di lavoro. Quanto alle comunità straniere piú presenti a Roma e in provincia prevalgono i filippini, seguiti da ucraini, bengalesi, peruviani e cinesi. Sul fronte del contrasto dei reati, dal primo agosto 2010 al 15 giugno 2011, gli uomini della questura hanno provveduto ad accompagnare 12mila stranieri negli uffici competenti.

Quasi 7mila gli stranieri destinatari di provvedimenti di espulsione ed allontanamento di cui 4.200 extracomunitari e 1800 comunitari. Sono stati, invece, 700 i rimpatri accompgnati nei paesi di origine al termine del periodo di detenzione. Fondamentale in questo senso l’attivià dell’avamposto di Fiumicino, dove sono stati 2020 gli stranieri controllati e 1039 le espulsioni. Circa 900 i tunisini sbarcati, invece, a Civitavecchia provenienti da Lampedusa. In totale, da gennaio ad aprile, nella fase più calda delle rivolte in Nordafrica, sono state 1.348 le persone che hanno richiesto asilo politico. Infine, la distribuzione sul territorio: il comune di Roma è in testa con 186 mila presenze, seguita da Anzio, Guidonia, Monterotondo, Nettuno e Ladispoli. Ai 200 mila stranieri presenti in provincia, bisogna aggiungere circa 90mila in attesa di rinnovo e almeno 100 mila romeni ormai comunitari a tutti gli effetti.
 
 

[28-06-2011]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE