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Guida per Riconoscere i tuoi Santi

di Dito Montiel. Con Robert Downey Jr., Rosario Dawson, Chazz Palminteri

Dito torna nel Queens dopo quindici anni per soccorrere il padre malato: si trova faccia a faccia con gli amici di un tempo, ad affrontare la memoria dell’ultima estate trascorsa in quei bassifondi ammorbati dalla violenza.

Tratta dall’omonimo romanzo scritto dallo stesso Dito Montiel, la pellicola ha all’attivo prestigiosi riconoscimenti di critica, primo fra tutti il premio per la migliore regia al Sundance film festival. Alla base un espediente abusato, da cliché letterario, come quello del romanzo di formazione, che si veste di realismo e gode di partecipazioni di chiara fama (Robert Downey Jr., Rosario Dawson, Chazz Palminteri) e di redivivi cammei (Eric Roberts) a suggello.

A richiamare il protagonista Dito, a chiedergli di ripercorrere a ritroso le 3000 miglia e i quindici anni che lo separano dagli aspri territori del passato, è la voce della madre: come potrà riconoscere i suoi santi, i biechi numi tutelari che lo hanno, a loro modo, protetto e amato? L’occhio posato sulle sordide strade del Queens disseppellirà, ad uno ad uno, i brani di memoria, concedendo a Dito la possibilità di fare i conti con i propri santi.

Tutto in un montaggio cardiaco, fatto di balzi sulla linea temporale, dialoghi scurrili urlati tra giovinastri lerci ed ubriachi destinati a morire dove sono nati, incapaci di guadagnarsi una chance all’infuori del loro territorio. Tutti tranne Dito, da sempre il più inquieto, che torna ora cambiato nel posto che ha quasi scongiurato nei lunghi anni d’assenza. E’ nuovamente l’ora di scoprire gli affetti, di ridestare il calore sopito e scandagliare le radici. Montiel dirige con un’onestà inconsueta, indugiando, per quanto necessario, sulle brutture come sulle folgoranti rivelazioni umane, senza calcare la mano.

***

Narda Liotine

[15-04-2007]

 
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