Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Slam dunk
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Slam dunk
 
 

Ombre e nebbia sul futuro della Virtus

Una squadra ed una societÓ allo sbando. Filipposchi torna all'Olimpja Lubjana

E' triste constatare quanto l'immobilismo romano sia una malattia insanabile in particolare nell'Assessorato allo Sport, disciplina ignota alla giunta Alemanno, nella persona del delegato comunale Cochi.

Tutto ciò colpisce fortemente la sponda cestistica e sembra decretare il lento spegnimento della pallacanestro capitolina di alto livello, incapace nella sua attuale dirigenza e soprattutto nell'attuale contesto storico-politico, di costruire un progetto in definitiva molto semplice se si fosse puntato su un'abbondante preparazione durante i difficili mesi d'agonia invernale, dove si sapeva già tutto.

E invece niente, resta tutto un gioco di poltrone, di parterre, di inviti, di portaborse morettiani, un giuoco al massacro lasciandosi vivere addosso nell'attesa magari di strappare in volata quel 7° - 8° posto che avrebbe chissà come rivoluzionato la sorte di casa Toti.

Nessuna rivoluzione nel bene o nel male, solo tracolli da ogni parte, con un'apatia ed una colpevole mestizia che gridano vendetta e che invece sono stumento utile e sfruttatissimo per abbandonare la barca nei momenti di maggiore difficoltà. Gettato fortunatamente in pasto agli amichetti di Lubjana coach Otto Filipposchi, tutto il resto è un enorme punto interrogativo, dai lavori del Palazzetto mai iniziati, alle linee guida per cercare di organizzare un roster con un budget ridicolo senza un allenatore e un General manager in grado di far questo, entrambi con un n.p. nel proprio tabellino.

Probabilmente a conti fatti sembre che anche Bechi e Lardo abbiano preferito declinare l'offerta del presidente, che ora si ritrova a luglio con un pugno di mosche e la voglia matta di saltar giù dal baraccone. Le altre squadre sono già a buon punto, mentre la Virtus deve ancora capire se vale la pena iscriversi al campionato o vendere il titolo sportivo.

Cocco Rossi Stuart

[24-06-2011]

 
Lascia il tuo commento