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Omicidio pastore, arrestato romeno di 45 anni

ha ucciso per un lavoro non pagato. A Roma quattro omicidi in pochi giorni

I Carabinieri hanno arrestato il presunto responsabile dell'omicidio di Sabatino Onofri, il pastore di 79 anni ucciso in un podere in via Appia Nuova. Si chiama Ioan Vasile Subtirelu ed ha 45 anni, avrebbe ucciso perchè non gli aveva pagato la tosatura di alcune pecore. L'omicida, individuato e fermato nel giro di poche ore, è un romeno senza fissa dimora, che abita in una baracca poco distante dal luogo del delitto. Un contesto di emarginazione e isolamento alle porte della metropoli, una storia di violenza che sembra uscita dalla Roma delle borgate sottoproletarie di Pier Paolo Pasolini.

LA DINAMICA - Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del Nucleo operativo, Ioan Vasile Subtirelu ieri è andato a cercare Sabatino Onofri alla sua roulotte. A quanto sembra voleva farsi pagare quanto pattuito per la tosatura di alcune pecore, soldi che non aveva ancora ricevuto. Non si sa cosa sia accaduto di preciso, ma il romeno ha aggredito l'anziano pastore, forse all'inizio solo con l'intenzione di dargli una lezione. Gli ha legato le mani davanti al corpo con un pezzo di stoffa, poi lo ha picchiato con un bastone, fino a ucciderlo. Sarà l'autopsia a stabilire se Onofri è morto subito per i colpi ricevuti o se l'agonia è durata ore, abbandonato lì davanti alla roulotte come un sacco strappato. Così l'hanno trovato domenica sera i carabinieri, allertati dalla segnalazione di alcuni passanti che avevano visto il cadavere. In poche ore gli investigatori sono arrivati a individuare il presunto assassino. Subtirelu è stato fermato con l'accusa di omicidio volontario e il pm della procura di Roma Francesco Minisci, d'intesa con il procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani, chiederà al gip la convalida del provvedimento. Gli inquirenti hanno disposto il sequestro della roulotte dove abitava la vittima e la baracca in cui alloggiava il romeno. Si tratta del quarto omicidio in pochi giorni a Roma.

Tra il 13 e il 14 giugno se ne sono verificati ben quattro; prima un uomo di 74 anni viene ucciso da sconosciuti con una coltellata nell'androne di un palazzo nella zona di Ponte Lanciani, quindi un 24enne con problemi psichici ammazza la nonna di 87 anni a Tor Sapienza, infine un 47enne che pretendeva la restituzione di una somma di denaro è assassinato a colpi di spranga dal debitore durante una lite in strada a San Basilio. Domenica la squadra mobile ha individuato l'omicida di un altro delitto: quello di un'anziana trovata morta nella vasca da bagno il 7 giugno: è il fidanzato 24enne della nipote. Una catena di delitti, per lo più compiuti d'impeto, che spezza brutalmente una tendenza costante alla diminuzione di questo tipo di reati negli ultimi anni nella capitale.
 
 

[20-06-2011]

 
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