Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cultura Roma
 
» Prima Pagina » Cultura Roma
 
 

40 anni di Hard Rock Café

finita la storia... inizia la leggenda!

Di Giuseppe Duca

Sulle note di “We will rock you”, 300 tra ragazzi e ragazze hanno dato il via ai festeggiamenti per il 40° anniversario di Hard Rock Café. I 300 hard rockers, vestiti con la tradizionale shirt bianca, si sono esibiti l’altro pomeriggio, trascinati da un gruppo di street dancers, sotto l'arco di Costantino. Un mini corteo dell’Hard Rock Cafe Roma ha festeggiato il quarantennale partendo dal Colosseo, giungendo poi in via Vittorio Veneto davanti alla sede ufficiale, accolto da 40 harleysti in 'divisa' rigorosamente Hard Rock. Momento clou della giornata il grande party, organizzato da Teresa Spaventa, Monica Olivieri e Donna Arkley. Un DJset dal groove implacabile ha riscaldato la serata, animata da numerosi ospiti ed appassionati. Grande successo dei Flaminio Maphia, nonché di Dani e Luana di Belladonna, Ashtech e Raiz degli Almamegretta, Gianka dei Velvet, Dj Kokob e Vicio dei Subsonica. Non poteva mancare, anche nel quarantennale, una campagna di solidarietà. Per l'occasione Hard Rock Café Roma ha lanciato in collaborazione con EKO Guitars l'iniziativa "Win a guitar" che ha permesso ai fan di partecipare all'estrazione di 40 chitarre, una al giorno per 40 giorni con una donazione a partire da 2 euro. L'intero ricavato dell'operazione verra' devoluto alla raccolta fondi “Adotta un banco” grazie alla quale sarà possibile acquistare arredi e banchi per le scuole del Municipio di Roma Centro.                                              

40 anni di attività, dunque, 149 “Café” in 53 paesi del mondo, e soprattutto 85mila pezzi di memorabilia appartenute a grandi nomi della musica tra cui Beatles, Elvis Presley, Jimi Hendrix, Jim Morrison, Freddie Mercury. Mentre stelle del calibro di Elton John, Aerosmith, Chuck Berry e Sting hanno suonato nei ristoranti. La storia dell’Hard Rock Cafe ha inizio quando l'americano Peter Morton aveva un bar a Londra con souvenir americani. Conobbe Isaac Tigrett, anche lui statunitense, insieme decisero di fondare un nuovo ristorante in cui gli inglesi avrebbero imparato la cultura e la cucina americana.                                                                                                            

L'Hard Rock Café apre i battenti ufficialmente il 14 giugno 1971 a Park Lane e nel giro di poche settimane il locale con 99 posti diventa uno dei più frequentati dalle celebrities della città. Paul McCartney privilegia il menu vegetariano e debutta qui con gli Wings, Vi suonano gli Eagles, Carole King ci mangia spesso e gli scrive una canzone. Nel 1979 la svolta: Eric Clapton regala a Tigrett la sua chitarra, una Fender Lead II. Lui non suona e chiede a “slow hand” il permesso di appenderla nel locale. Diventa così il primo pezzo della più grande collezione esistente di oggetti del rock'n'roll. L'effetto emulazione è a catena: due settimane dopo Pete Townshend manda la sua chitarra mentre Debbie Harry firma una sua maglietta e la regala a Morton e Tigrett. Anche questi oggetti vengono appesi alle pareti. Contemporaneamente viene assoldato Alan Aldridge per disegnare il logo del ristorante. E vengono stampate le magliette. Negli anni Ottanta inizia l'espansione, Morton apre un Hard Rock Café a Los Angeles (finanziato pure da Steven Spielberg), ma anche i litigi tra i due soci sui diritti dei locali, che portano però ad una competizione virtuosa e ad una maniacale concentrazione sulle reliquie rock. Tigrett apre un locale a New York (con un bar a forma di Fender Stratocaster) che ha molto successo. Morton il locale di San Francisco e sbanca anche lui. Nel giro di pochi anni altri Café nascono a Dallas, Chicago, Boston, Stoccolma, Tokyo, Cancun. In Italia gli Hard Rock Café sono a Roma, Venezia e i primi di luglio aprirà anche a Firenze. All'apice del successo, i due soci iniziano lentamente a mollare, non senza prima aprire un Hard Rock Hotel e un Hard Rock Casino a Las Vegas. Tigritt vende la sua quota nel 1989 alla Rank Organization, Morton la cede alla stessa società sette anni dopo. Successivamente la Rank Organization vende la catena Hard Rock per un miliardo di dollari alla tribù di Seminole residenti in Florida. Gli Indiani hanno stabilito nell'elegante Hard Rock Café di Orlando il loro quartier generale e continuano a mantenere vivo lo spirito iniziale. Mentre in pieno spirito dei tempi magliette e gadget dei Café hanno fatto il giro del mondo, e c'é un sito Internet e i profili Facebook e Twitter della catena che aggiornano i fan su menù, collezionismo e anche iniziative di filantropia.                                                                                                               

Finita la Storia…Inizia la Leggenda!



[18-06-2011]

 
Lascia il tuo commento