La candidatura di Roma alle olimpiadi 2020 sembrava una corsa in solitaria e senza avversarie ma la decisione di scendere in campo da parte di Tokyo ha rovinato, in parte, i piani del comitato olimpico e del sindaco Alemanno.
Tokyo ha lanciato infatti ufficialmente la sfida a Roma, il governatore della capitale nipponica Shintaro Ishihara ha annunciato: “Spero che il giappone sia unito a dare sostegno alla candidatura –ha detto il politico giapponese-. E’ chiaro che la volontà del Sol Levante di ospitare i giochi del 2020 assume anche un forte valore simbolico, dopo il devastante terremoto che ha colpito il paese l’11 marzo scorso.
Intanto Alemanno sta tentando di creare un fronte “bipartisan” per sostenere la candidatura. Ha contattato gli ex sindaci di Roma Veltroni e Rutelli chiedendo loro di entrar a far parte del comitato promotore. Entrambi hanno risposto con un “no grazie” ma hanno garantito il massimo appoggio, aiuto e supporto per amore di Roma. Sia Rutelli che Veltroni –pur avendo rifiutato ogni incarico - saranno comunque i primi firmatari, rispettivamente in assemblea capitolina e in parlamento della mozione sulla corsa ai giochi.
Certo è che la corsa di Roma alle olimpiadi sembra rallentarsi dopo la forte candidatura di Tokyo che punterebbe alle olimpiadi del 2020 per far ripartire l’economia del paese dopo il terremoto.
[17-06-2011]
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